Fagnano, Baroffio zittisce Forza Italia: «Hanno fatto disastri e parlano ancora»

Il sindaco di Fagnano Marco Baroffio

FAGNANO OLONA – «Senti da che pulpito arriva la predica», tuona il sindaco Marco Baroffio dopo l’uscita di Forza Italia. «Parlano proprio loro che negli ultimi dieci anni non hanno portato a termine un mandato e fatto commissariare per due volte il Comune. E sono si dicono pronti a tornare. Forse perché vogliono mettere a segno il tris».

Quello di Marco Baroffio è un lungo sfogo. A scatenare il putiferio dopo un periodo durante il quale la politica fagnanese ha sonnecchiato, è stata la cacciata dalla giunta di Simona Mezanzani. Una vera è propria detonazione che si è portata dietri veleni e polemiche a tutti i livelli: prima dentro la giunta, poi in Fratelli d’Italia e successivamente fuoco incrociato tra opposizione e governo. Unico schieramento rimasto in silenzio, la Lega.

La reazione di Baroffio

Una lista civica è una lista elettorale che si presenta alle elezioni (comunali, provinciali, regionali o parlamentari) senza essere espressione diretta di un partito politico.

Occorre riprendere il significato di questo termine per spiegare bene ai signori di forza Italia, che si chiedono “ma cos’è la destra cos’è la sinistra”, magari utilizzando il testo di Gaber.

Leggendo l’ultimo punto del loro triste comunicato stampa, la domanda che mi sono posto, un po’ ridendo, lo ammetto, è da che pulpito viene la predica? Proprio loro che neanche un mandato intero sono riusciti a terminare, si mettono a fare la predica.

Nel decennio 2012-2022 i commissari prefettizi, sono arrivati con Forza Italia. Ora chiedono dimissioni e elezioni, forse pensano di aver già la vittoria in tasca, ma ricordo loro, che un sindaco fino a quando ha la maggioranza in consiglio, può amministrare e fino a prova contraria, questa maggioranza c’è

Ma prima di rispondere due cose sui progetti, occorre dir loro che Siamo Fagnano, si è sempre detta come lista apartitica e la mia decisione non è stata né presa di pancia, né per levarmi di torno chissà quale personaggio scomodo e neppure per accontentare la sinistra.

In primo luogo occorre dire che all’interno di Siamo Fagnano, possono esistere sì le ideologie legate a ogni persona, ma non ci dividiamo in destra e in sinistra. Guardiamo a quello che è il nostro comune, senza distinzione di parte.

Dicevamo che siamo apartitici, pertanto in giunta, evitiamo di avere delle tessere, per non aver difficoltà di ogni genere in consiglio, per non aver tirate di giacche dalle varie segreterie provinciali e per coerenza, siamo partiti così e intendiamo proseguire in questo modo. Non caccerò Simona dal gruppo di maggioranza, anzi ribadisco il bene che ho nei suoi confronti anche in questa occasione, perché un consigliere ha responsabilità differenti a un assessore e a un sindaco, se vorrà cambiare gruppo sarà una sua libera scelta.
Veniamo ai progetti, refettorio delle scuole di Bergoro sta rispettando la tempistica pnrr, colonia elioterapia, hanno chiesto delle proroghe e pertanto stanno rispettando i tempi. Mi chiedo quali siano i ritardi. Ma soprattutto quali siano i progetti del centrodestra completati, visto che anche sotto questo aspetto avete fatto solo critiche e polemiche.

Voglio quindi rassicurare tutti i commissari e i componenti del solenne direttivo di Forza Italia, che questa amministrazione arriverà fino alla fine, che questa loro smania di potere, potrà solo essere accontentata dagli esiti elettorali, sperando che poi questo decantato potere, riescano a mantenerlo. Concludo dicendo che per me esser sindaco non vuol dire avere un potere e comandare, ma essere al servizio e servire non è per un singolo ma per tutti, così lo sarà, fino a quando avrò l’opportunità e l’onore di ricoprire questa importante carica.

Finito il mio mandato, avanti tutta, magari riuscirete a far commissariare il comune per la terza volta (e non per colpa dei sindaci).

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