MALPENSA – Le allusioni arrivate da Golasecca non sono per nulla piaciute ad Arpa Lombardia. «Occorre chiarezza». Lo studio presentati nei giorni scorsi dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia al tavolo tecnico sulle nuove rotte di decollo di Malpensa, inviato a tutti i Comuni che fanno parte della Commissione Aeroportuale, «ha mostrato che la sperimentazione delle nuove Sid (Standard Instrument Departure), iniziata il 18 aprile e conclusasi alla fine di settembre, ha portato ad un miglioramento».
Punti inequivocabili
Arpa ritiene necessario precisare alcuni punti inequivocabili. La normativa nazionale sull’inquinamento acustico, spiega in una nota la Direzione Tecnica Controlli e Prevenzione Rischio Antropico, stabilisce per ogni tipo di sorgente acustica, rigorose modalità di misura e valutazione dei livelli di rumore, fissandone i relativi limiti: «Consideriamo il Livello di Valutazione del rumore Aeroportuale (LVA), indicatore rappresentativo del rumore aeroportuale stesso. Esso si ottiene da appositi calcoli che mettono in rapporto tutti i singoli picchi di rumore spalmati in un determinato periodo di riferimento a partire dal livello sonoro di ogni sorvolo (SEL). Perciò non è il singolo livello sonoro di ogni sorvolo l’indicatore corretto da considerare per valutare l’effetto complessivo del rumore aeroportuale nella sperimentazione di nuove rotte».
Miglioramento ovunque
I dati scientifici, dice Arpa, promuovono il nuovo scenario. «Infatti, il numero di persone esposte a livelli di rumore aeroportuale di 60 dBA (Decibel) (valore che, secondo quanto prevede il D.M. 31 ottobre 1997, al di fuori delle aree di rispetto dell’intorno aeroportuale, non può essere superato) e persino a livelli di 55 dBA è nettamente diminuito: si tratta di un totale di circa tremila e seicento persone». Anche all’interno di Golasecca, dove il Comune ha intenzione di ricorrere al Tar per frenare la rivoluzione nei cieli sopra Malpensa, «lo studio ha mostrato cambiamenti favorevoli per una parte della popolazione».
Voto decisivo
Ora, alla prossima riunione della Commissione prevista per fine novembre, i membri della commissione stessa voteranno se ritornare alle rotte oggetto di sperimentazione, attualmente sospese da Enac. Arpa ricorda che hanno diritto a partecipare ai lavori della Commissione Aeroportuale Regione, Provincia, Comuni dell’intorno aeroportuale (ovvero l’area circostante l’aeroporto in corrispondenza della quale l’indicatore LVA assume valori superiori a 60 dB(A), ARPA, Ente Nazionale di Assistenza al Volo, Vettori Aerei, Società di Gestione, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. «La sperimentazione quindi – conclude l’Agenzia – è stata decisa dalla Commissione Aeroportuale, della quale Golasecca non fa parte, perché non è Comune dell’intorno aeroportuale. Golasecca, interessata dagli effetti della sperimentazione, è stata più volte ammessa come uditore da Enac».
Nuove rotte di Malpensa, Golasecca contro Arpa: «Ma quale miglioramento»
