VERGIATE – Questa mattina 28 ottobre il movimento “Palestina libera” ha compiuto un blitz davanti allo stabilimento di Vergiate della Leonardo. Tre attiviste hanno lanciato vernice rossa contro un elicottero, l’Aw139 in allestimento da soccorso 118 esposto fuori dai cancelli di ingresso. Immediatamente identificate, sono state denunciate.
La contestazione
Un video pubblicato su Instagram testimonia la loro azione dimostrativa. “Dal 7 ottobre ad oggi, più di 42500 persone (186 mila o più secondo una stima del Lancet), di cui circa 17 mila bambini e bambine, sono stati sterminati da Israele, ma l’invio di armamenti Made in Italy non è mai cessato. Dall’inizio del genocidio quindi, sono partiti dall’Italia verso Israele almeno 24 milioni di euro in rifornimenti bellici. Non essendo i dati trasparenti, questi potrebbero essere molti di più». Con la vernice rossa, «a simboleggiare i 17mila bambini trucidati a Gaza», le attiviste hanno preso di mira Leonardo, contestata per le forniture militari al governo Netanyahu.
Tre denunce
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri dalle stazioni di Sesto Calende e Vergiate. Le tre attiviste sono sono state denunciate per imbrattamento e manifestazione non autorizzata. Si tratta di tre ragazze, residenti fuori provincia. Per loro è stato emanato il “foglio di via” che vieta il rientro in Vergiate. L’elicottero vandalizzato con la vernice è stato immediatamente ripulito.
Leonardo, altri due elicotteri Aw139 per addestrare le forze armate australiane
