CASORATE SEMPIONE – Il nuovo tracciato – temporaneo – della superstrada 336 è ormai pronto. Significa che, come da programma, la viabilità tornerà alle condizioni standard e riaprirà in entrambi i sensi di marcia sulla strada provvisoria. Un intervento che, nei giorni scorsi, ha creato grossi disagi al traffico tra gli svincoli di Casorate Sempione e il terminal 2 di Malpensa. In quel tratto, infatti, è avvenuta la deviazione con ristringimento della carreggiata, per fare spazio al cantiere del collegamento ferroviario tra Gallarate e il T2. I lavori, nel frattempo, proseguono a vele spiegate.

La deviazione e i disagi
Dal 12 ottobre scorso la superstrada è stata, appunto, deviata e ristretta a singola carreggiata, a doppio senso di marcia, in vista della deviazione temporanea della 336. Le criticità non si sono fatte attendere. Già dal mattino presto del primo giorno, fra il T2 e l’uscita Cardano-Casorate si sono registrati lunghi incolonnamenti con un tamponamento. Traffico che poi è andato crescendo nelle ore di punta. Il termine dei provvedimenti presi da Anas legati alla viabilità era oggi, 29 ottobre. Quindi già nei prossimi giorni si potrà tornare a viaggiare in entrambi i sensi di marcia, con doppia corsia, sul nuovo tracciato provvisorio.

Step by step
In linea con i lavori per la posa dei binari, la deviazione della 336 è il terzo intervento da un punto di vista viabilistico. Infatti, all’inizio, era stato spostato il Sempione proprio per fare spazio al cantiere. Poi è arrivato il turno della strada provinciale che unisce Casorate a Cardano al Campo.
Intanto i lavori del collegamento ferroviario procede senza intoppi. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito da Salc – l’associazione di impresa che sta realizzando l’opera – è in corso di completamento il varo delle travi prefabbricate del camerone di attacco alla stazione del Terminal 2. L’obiettivo è completare l’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa e permetterà la chiusura dell’anello ferroviario intorno allo scalo della brughiera, oltre a consentire l’ampliamento del bacino d’utenza dell’aeroporto attraverso la riorganizzazione dei servizi nel quadrante Nord Ovest della regione.

Lo scavo della galleria
Con la caduta dell’ultimo diaframma di terra si è concluso nel frattempo questa mattina 29 ottobre lo scavo della galleria naturale del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione. La realizzazione di quest’opera lunga 385 metri, iniziata a giugno, ha comportato alcuni mesi di lavorazioni, essendo effettuata completamente con soluzioni in sotterraneo, che hanno richiesto attività dedicate di consolidamento del terreno che consentissero l’avanzamento dello scavo e la costruzione della struttura in cemento armato.
Continuano i lavori di costruzione di tutte le gallerie e trincee previste in appalto e la realizzazione delle opere connesse, iniziando dalle strutture al di sotto del sedime aeroportuale fino ad arrivare all’interconnessione con la tratta RFI del Sempione. Oltre al completamento dello scavo della galleria naturale, a oggi sono state ora già realizzate le strutture delle gallerie artificiali 03 (lunga 195 metri), 06 (lunga 309 metri), 07 (lunga 352 metri), 08 (lunga 243 metri), 09 (lunga 357 metri) e 10 (lunga 65 metri) e delle trincee 01 (lunga 675 metri) e 02 (lunga 481 metri). Inoltre, si è quasi conclusa la realizzazione della deviazione provvisoria della SS336. Ad assistere all’apertura del foro della galleria erano presenti gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), accompagnati dal presidente di Ferrovienord Fulvio Caradonna e dal presidente di Fnm Andrea Gibelli. Guarda il video:
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