BUSTO ARSIZIO – Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, atto secondo. Stavolta con i giovani veri protagonisti: sono stati gli studenti dell’ITE Tosi a prendersi la scena, proponendo un “debate” in sala consiliare per discutere sull’opportunità o meno di celebrare, e non solo ricordare, la vittoria della Grande Guerra. «Bravissimi» li ha “promossi” il sindaco Emanuele Antonelli, che solo 24 ore prima si era rammaricato dell’assenza dei giovani al corteo della commemorazione ufficiale tra il Monumento ai Caduti e il Tempio Civico. «Un dibattito interessantissimo. Siamo felici che siate qui».
Il “debate”

Utilizzando la formula del “debate”, su cui l’ITE Tosi di viale Stelvio è diventata una delle eccellenze nazionali in materia, i ragazzi della “ragioneria” si sono sfidati in due squadre – una “pro” e una “contro” – esponendo le loro ragioni sul fatto se sia giusto o meno celebrare la vittoria di una guerra, come succede con il 4 novembre. Il tutto nella sala esagonale intitolata ad Angioletto Castiglioni, la sede del consiglio comunale. Un dibattito dai contenuti alti e di grande qualità, che difficilmente si sente nelle sedute dell’assemblea civica. «Lasceremo a voi il compito di ricordare questi magnifici ragazzi che hanno dato la loro vita per darci la libertà, i cui nomi sono scolpiti sulle pietre del Tempio Civico» le parole che il sindaco Antonelli ha rivolto ai ragazzi durante l’omaggio al Milite Ignoto, ultimo appuntamento delle celebrazioni ufficiali del 4 Novembre.

L’omaggio al Milite Ignoto
Alla cerimonia erano presenti le autorità militari – tra cui il neo-reggente del Commissariato di Polizia di Stato Cristian Piron, a fianco del comandante della caserma dei Carabinieri Andrea Poletto e del comandante del gruppo della Guardia di Finanza Daniele Marra – e i rappresentanti delle associazioni della memoria, a partire dal presidente dell’ANPI di Busto Arsizio Liberto Losa. Ma anche diversi assessori, tra cui il vicesindaco Luca Folegani e le coordinatrici del tavolo “La storia ci appartiene” Chiara Colombo (istruzione) e Manuela Maffioli (cultura), e consiglieri comunali, a partire dalla presidente dell’assemblea civica Laura Rogora. A condurre l’omaggio al Milite Ignoto, il presidente provinciale dell’associazione Caduti e Dispersi in Guerra Sergio Ferrario, che ha letto la preghiera dell’Associazione, invitando i giovani a proseguire l’opera di memoria che oggi portano avanti i familiari diretti dei Caduti e Dispersi.

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