LEGNANO – Tappa a Milano oggi, giovedì 7 novembre, per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le attività storiche riconosciute nel 2024. Un’iniziativa voluta dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Guido Guidesi, con la collaborazione delle Camere di Commercio e dedicata a negozi, locali e botteghe che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
Sono 66 le “nuove” imprese storiche di Milano e provincia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi a Palazzo Lombardia (nella foto); a consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, l’assessore regionale al territorio e sistemi verdi Gianluca Comazzi ed Enrico Brambilla, componente della giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Nove delle attività premiate hanno sede nel territorio dell’Altomilanese. Sale così a 756 il numero delle piccole imprese della provincia di Milano che possono fregiarsi del marchio di “Attività storica” rilasciato da Regione Lombardia.
Guidesi: «Motore e anima dell’economia locale»
«Il marchio – ha evidenziato Guidesi – è il modo in cui Regione esprime gratitudine nei confronti di attività che rappresentano capillarmente il motore e l’anima dell’economia lombarda. Ed è un modo per valorizzarle e riconoscere ufficialmente il loro ruolo all’interno delle comunità, a cui assicurano servizi, posti di lavoro e un contributo per rendere città, quartieri e paesi più vivibili. Se il nostro territorio vanta primati a livello internazionale, lo deve anche e soprattutto a chi nei decenni ha saputo vincere le sfide quotidiane superando i momenti difficili e dimostrando una straordinaria capacità di adattamento al mercato.
«Oltre al riconoscimento – ha proseguito l’assessore – come Regione abbiamo messo in campo un bando riservato proprio alle imprese storiche che figurano nell’albo regionale, così da sostenerle negli investimenti: dalla riqualificazione del locale agli interventi di restauro, dalle iniziative di innovazione ai processi per la trasmissione d’impresa». La graduatoria del bando è stata pubblicata nei giorni scorsi: per il territorio di Milano e provincia le attività beneficiarie sono 71 per oltre 1,3 milioni di euro di contributi.
Le attività da Legnano ad Abbiategrasso
A Milano e provincia si contano fra le “nuove” attività storiche 15 botteghe artigiane storiche, 10 locali storici e 41 negozi storici. Queste le 9 dell’Altomilanese: ad Abbiategrasso Ferrari Gioielli, fondata nel 1958, negozio storico, settore merceologico preziosi e Utensilfer Galbiati, 1969, negozio storico, attrezzature; ad Arluno La Poglianasca, 1983, locale storico, ristorazione; a Busto Garolfo Emporio Carni, 1984, negozio storico, alimentari e specialità alimentari; a Inveruno Autoriparazioni Cucco, 1970, bottega artigiana storica, auto e moto; a Legnano Fossati Arreda, 1945, negozio storico, casa e arredamento e La bottega del pane-Panificio Grazioli, 1973, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari; a Magenta Da Carmela e Zu Pe, 1982, negozio storico, alimentari e specialità alimentari; e a Vittuone Carrozzeria Colombo, 1946, bottega artigiana storica, auto e moto.
Magenta e Inveruno festeggiano San Martino. E poi musica, libri, film e… foliage
