Beko, PD di Varese all’attacco della Lega e di Giorgetti: «Se ne fregano di 2200 famiglie»

VARESE – Caso Beko, «è Lega contro Lega». È l’accusa del PD di Varese, che per voce del segretario cittadino Manuela Lozza e del delegato al lavoro Sergio Gaudio attacca il Carroccio del ministro varesino Giancarlo Giorgetti: «Lui e il governo se ne fregano dei politici produttivi italiani. Lo stabilimento di Cassinetta chiude dopo 70 anni proprio quando il ministro dell’economia è di Cazzago Brabbia. E farebbe sorridere il battibecco a distanza con il sindaco di Biandronno, militante leghista della prima ora, se non ci fosse in ballo il futuro di 2200 famiglie. Nessuna tutela per i lavoratori e nessuna difesa dell’italianità dal governo della Lega».

La nota del PD di Varese

Giorgetti e il Governo se ne fregano dei poli produttivi italiani: dopo 70 anni, lo stabilimento chiude proprio mentre c’è un varesotto come ministro dell’economia.

Se in ballo non ci fossero le vite di 2200 famiglie di Varese e provincia, farebbe quasi sorridere che, dopo 70 anni di vita in Italia, la produzione a Cassinetta di Biandronno cessi proprio mentre il varesotto Giorgetti è ministro. Proprio lui, che ha fatto della difesa delle aziende nostrane il suo baluardo politico, fin dagli esordi!

Sorridere fa anche il battibecco a distanza fra il citato ministro e il sindaco di Biandronno Massimo Porotti, pure lui, come ci tiene a ricordare, militante della prima ora. Il primo cittadino del Comune che ospita Beko continua – a parole! – a ribadire la sua fiducia nei confronti del Governo, tirando in ballo anche il leader del Carroccio e vicepremier Matteo Salvini che dovrebbe arrivare a portare non si capisce quale aiuto salvifico, ma dietro le parole sono chiari la preoccupazione e il pessimismo, perché questo Governo a difendere i poli produttivi italiani proprio non ci pensa!

E pessimisti siamo anche noi del PD! Perché a questa difesa dell’italianità sbandierata dal Governo Meloni non ci abbiamo mai creduto.

E abbiamo fatto bene, visto che proprio in provincia di Varese, proprio a casa del ministro Giorgetti, non c’è nessuna tutela per i lavoratori/trici che da anni qui si guadagnano il pane, né alcuna cura per l’indotto che da questi poli produttivi deriva e che influisce pesantemente proprio sul territorio a Giorgetti tanto caro.

Anche noi, come il sindaco di Biandronno, pensiamo che la produzione dovrebbe rimanere qui, dove le maestranze sono esperte e abili. Ma se l’azienda è cieca e pensa solo al profitto, è ruolo della politica tutelare i lavoratori e le lavoratrici.

Giorgetti dall’alto del suo ministero avrebbe tutte le armi per condurre questa battaglia e invece i gemiti che arrivano dai suoi concittadini/e sono rimasti sempre inascoltati.

Il PD di Varese sarà costantemente accanto ai/alle dipendenti di Beko e ai sindacati, nella loro battaglia perché l’azienda rispetti i diritti e la dignità e la produzione resti sul nostro territorio e dimostreremo questo impegno concreto in tutte le sedi.

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varese beko cassinetta pd lega – MALPENSA24

 

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