BUSTO GAROLFO – «Suo figlio ha causato un grave incidente ed è stato arrestato, verrà una mia collaboratrice a ritirare il denaro per pagare la cauzione». Il solito trucco, la solita vittima designata: un’anziana che vive sola. Ma, stavolta, la truffa non è riuscita. Per un caso: a casa dell’anziana si è presentato proprio il figlio, che era andato a trovarla senza preavviso. E che ha subito capito che cosa stava succedendo, bloccando la truffatrice prima che se ne andasse. Grazie al pronto intervento dei Carabinieri, questa è stata così arrestata.
È successo la scorsa settimana a Busto Garolfo. Intorno a mezzogiorno, una donna di 80 anni ha ricevuto la telefonata di un finto maresciallo dei Carabinieri che la informava del fatto che il figlio aveva investito con l’auto una persona, morta nell’incidente. Per questo era stato arrestato. Subito dopo è entrato in scena, sempre al telefono, un sedicente avvocato che ha spiegato come, per far rilasciare il figlio della donna, dovesse pagare una cauzione, che avrebbe fatto ritirare al suo domicilio da una collaboratrice.
Bloccata prima della fuga
Quest’ultima ha chiamato a sua volta l’anziana e si è poi presentata a casa sua. Caduta nella trappola che le era stata tesa, l’anziana donna non ha avuto dubbi ad aprirle e ad assecondarla. Proprio quando aveva messo sul tavolo tutti i soldi e alcuni gioielli che teneva in casa, è suonato il citofono: era il figlio che, lungi dall’essere in stato di arresto, si è presentato facendo crollare miseramente il castello di bugie eretto dai truffatori. Capita la malaparata, la truffatrice ha tentato di guadagnare una via d’uscita, ma è stata bloccata fino all’arrivo della pattuglia dell’Arma accorsa dopo la telefonata dell’uomo al 112.
La donna è stata arrestata per truffa aggravata ai danni di anziani. Ha 34 anni, risiede nella provincia di Napoli ed è incensurata. L’arresto è stato convalidato il giorno dopo, con il divieto di dimora in Lombardia e l’obbligo di firma al suo paese.
