BUSTO ARSIZIO – A caccia di cimeli, documenti, fotografie e testimonianze degli anni ’60-80 per ricostruire la civiltà delle piccole e medie imprese del territorio di Busto Arsizio e del sud della provincia di Varese. È l’ambizioso progetto-pilota che l’associazione “Noi del Tosi”, che fiancheggia l’attività della storica “ragioneria” di viale Stelvio, si appresta a presentare il prossimo giovedì 21 novembre alle 20.30 nell’aula magna dell’ITE Enrico Tosi.
L’appello
Siamo tutti chiamati a raccolta per… scrivere la nostra Storia! Questo l’appello che la presidente di “Noi del Tosi”, Vanna Colombo Bolla, rivolge alla città e al territorio. La ricostruzione della civiltà delle piccole e medie imprese di Busto Arsizio e del basso Varesotto: è questo il tema del nuovo progetto lanciato dall’Associazione Noi del Tosi e messo in campo dalla “sua” scuola, l’ITE Tosi. La finalità è il recupero e la trasmissione del patrimonio immateriale riguardante un territorio e un’epoca, quella degli anni ’60-’80 del secolo passato, che hanno dato un contributo eccezionale allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Saranno i ragazzi del “Tosi” a riscoprire un passato glorioso che non troveranno nei libri di storia ma che ha fatto grande Busto Arsizio e il suo territorio di riferimento.
Il progetto
Si tratta di un progetto-pilota dalla forte valenza sociale e storica che vuole mettere in contatto le vecchie e le nuove generazioni per guardare insieme a un futuro che ha tutto da imparare dal passato. Com’era la vita prima della globalizzazione e dei social media? Come si lavorava? Come si svolgeva la vita in famiglia? Come si socializzava? Saranno i giovani studenti, insieme ai più anziani volontari di Auser, di Noi del Tosi, di Noi della Comerio Ercole, dell’Istituto La Provvidenza e a tutti quei singoli cittadini che vorranno aderire all’iniziativa, che si cimenteranno in una caccia all’oggetto, alla fotografia, alla canzone ma soprattutto alle storie raccontate dalla viva voce dei protagonisti.
I partner
Un progetto, insomma di una collettività, che ha l’appoggio dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio, della LIUC, dell’Università Statale di Milano, di Confindustria Varese, di ITS Incom, e che si concretizzerà in una mostra da allestire all’ITE Tosi e in passeggiate storiche guidate, per rivivere tutti insieme quegli anni favolosi. Tutti i cittadini di Busto Arsizio (e non solo) sono dunque invitati a partecipare portando con sé ricordi e materiale documentario (fotografie, lettere, articoli di giornale). Seguirà un piccolo rinfresco. Per informazioni 3293177099.
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