Magic moment Uyba: tutti pazzi per le farfalle di Busto

DA LUALDI A SIMONINI: I TANTI RISVOLTI DELLA RISCOSSA

Il presidente Giuseppe Pirola con Andrea Saini di Laica

BUSTO ARSIZIO – La squadra del momento! Orgoglioso 3-1 con Scandicci, sorprendente 3-0 a Chieri, indomito 2-3 a Milano e schiacciante 3-0 con Novara. Alzi la mano chi, dopo il ribaltone societario e lo scossone tecnico, avrebbe solo pensato ad una Uyba da dieci punti contro simili avversarie. Ma il bello dello sport è proprio la sua imprevedibilità, con le farfalle capaci – proprio nel momento più complicato della stagione – di esprimere non solo tutto il proprio potenziale, ma probabilmente tutto il duro lavoro iniziato fin da maggio, quando Lualdi e compagne si erano messe a sudare in palestra, prima agli ordini di Barbolini e Lualdi, poi di coach Caprara.

Un capolavoro… di squadra

Se dunque il diesse Carmelo Borruto non aveva poi allestito una così brutta squadra (vi ricordate i commenti dopo le prime partite?), vanno anche riconosciuti i meriti di chi ha gestito la non facile transizione. A cominciare dal presidente: senza farsi prendere dal rancore, Giuseppe Pirola ha optato con lucidità per la soluzione tecnica più logica (ma non certo scontata) rimettendo la squadra nelle mani di Enrico Barbolini: il “normalizzatore”, colui che di fatto ha proseguito quello che aveva iniziato, portando equilibrio e serenità in un gruppo che forse aveva solo bisogno di tempo. E che dire del direttore generale Mattia Moro: trovatosi volente o nolente nell’occhio del ciclone, ha tenuto la barra dritta resistendo alla tempesta ed uscendone ancora più forte. Forte come la capitana Giuditta Lualdi: anche lei si è trovata nella burrasca, ha sofferto tantissimo, ma non ha mai pensato un solo momento di abbandonare la nave e le compagne. Caricandosi tutto il peso sulle spalle ha lottato in silenzio fuori dal campo e in silenzio si è riseduta in panchina, mostrando un attaccamento a Busto non comune.

L’ambiente Uyba

Ma a vincere è stato soprattutto l’ambiente Uyba, capace di trovare nei propri valori distintivi la chiave di volta per resistere a tutto e tutti, senza mai rinunciare alla propria essenza, pur nella consapevolezza che tempi e risorse sono cambiati. Ma la gente ha imparato a capirlo: e i 3000 spettatori accorsi domenica sugli spalti della e-work Arena sono a lì a testimoniarlo. Solo Conegliano, che vince tutto da anni, ha un pubblico numericamente superiore. E non sempre Milano, che lotta per lo scudetto con una certa Egonu, riesce a primeggiare su Busto. Questo per dire che la fiammella non si è mai spenta…

Saini… in campo

E a capire le potenzialità del mondo Uyba, restando vicini a squadra e società, sono stati anche gli sponsor. Il Presidente e Amministratore Delegato di Laica Spa, Andrea Saini (foto Alemani), nel premiare la mvp Kunzler, ha faticato a trattenere l’emozione: “Una grande prestazione di squadra, in un’atmosfera incredibile, con un pubblico caloroso ma sempre corretto: è stata davvero una bellissima pagina di sport, una bellissima domenica di festa“.

Simonini… a cena

E anche il title sponsor della squadra, Roberto Simonini di Eurotek, è entrato in campo a festeggiare: “Ho fatto calcio per tanti anni, ma nell’ultimo periodo mi era un po’ calata la passione. Poi un amico di cui non faccio il nome, Marco Quarantotto, mi ha coinvolto in questa avventura che porta peraltro il nome di Busto. Ed è riscattata la scintilla: una vittoria così, davanti ad un pubblico del genere, è davvero appagante. Brave tutte e bravi tutti”. E come premio partita, non solo per la vittoria nel derby del Ticino, una cena di squadra. Un modo per rinsaldare ancor di più un gruppo che non smette di stupire e continua a far sognare.

 

Uyba-Novara: 3-0. Il derby del Ticino è bustocco

Uyba farfalle – MALPENSA 24

 

Visited 97 times, 1 visit(s) today