LEGNANO – Un progetto di contrasto alle povertà educative e di sostegno delle opportunità culturali dedicate alle famiglie e ai bambini da 0 a 6 anni del territorio legnanese. Si chiama “Hub Out-Luoghi di educazione sconfinata” ed è stato presentato questa mattina, mercoledì 20 novembre, nella Sala Stemmi del Comune di Legnano (nella foto). Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento per le politiche della famiglia, bando Educare insieme e guidato dalla Cooperativa Stripes insieme all’amministrazione comunale, a Kinesis Cooperativa e all’Associazione Spazio Ars, Hub Out intende implementare, in modo totalmente gratuito, un sistema educativo urbano proponendo alle famiglie esperienze di crescita attraverso laboratori creativi-espressivi di comunità, attività in natura, interventi di urbanismo tattico, play street e percorsi formativi per insegnanti e genitori.
Maffei: «Strutture e servizi per le esigenze dei più piccoli»
«Con Hub Out – ha spiegato Dafne Guida, presidente e direttrice generale di Stripes, che ha illustrato il progetto insieme alla responsabile dell’Area Sviluppo e territorio della Cooperativa, Michela Brugali – vogliamo promuovere il benessere di bambini e bambine puntando sulla valorizzazione degli ambienti urbani come setting educativo capace di costruire inclusione e coesione sociale, generazione di risorse e cura. Attraverso la collaborazione con il Comune di Legnano e tutti i partner intendiamo proporre attività educative e di crescita per i più piccoli, ma anche sviluppare una genitorialità consapevole promuovendo competenze utili nel contesto familiare e non solo».
Come ha sottolineato Ilaria Maffei, assessore alla “comunità inclusiva”, «c’è una coincidenza voluta: presentare il progetto nella Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza per cui, quest’anno, l’Unicef ha scelto il messaggio “Ascoltiamo il futuro”. E per noi ascoltare il futuro significa porre attenzione alle esigenze dei più piccoli quando si immaginano strutture e servizi per i nostri cittadini. Il progetto Hub Out entra quindi a pieno diritto nella nostra visione della città dei bambini e dei ragazzi, anche perché si basa sul coinvolgimento delle loro famiglie, promuovendo opportunità culturali e di socializzazione anche per gli adulti. Credo sia significativo che, quest’anno, il Festival “Diritti in festa”, che di Hub Out è un momento importante, si tenga in una scuola, la primaria “Edmondo De Amicis”, che rientra nell’area interessata dal progetto di rigenerazione urbana “La scuola si fa città” che fra pochi giorni (sabato 23 nell’auditorium della scuola “Bonvesin de la Riva”, nda) presenteremo ai cittadini».
“Diritti in Festa”, due giorni di laboratori gratuiti
Le prime attività del progetto hanno già avuto avvio nel mese di ottobre con “Sfoglia l’immaginazione”, un’iniziativa realizzata nella Biblioteca comunale del quartiere di Mazzafame a cura delle educatrici di Stripes. Si proseguirà con l’evento “Diritti In festa: una città per… fare, giocare, parlare” realizzato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si terrà sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre nella scuola primaria De Amicis del Comune. Il programma, ricco di laboratori dedicati alla sostenibilità, al benessere, all’immaginazione e alla creatività, vede il coinvolgimento di partner, asili nido, scuole dell’infanzia e primaria, Biblioteca e altri attori del territorio e non solo. Scopo del progetto, infatti, è anche aumentare la qualità educativa e l’inclusività nei servizi 0-6 del territorio e abilitare il potenziale educativo degli spazi urbani e degli attori della comunità educante.
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