Nuovo mercato di Sesto, l’8 gennaio torna in centro. Ma la polemica è già iniziata

SESTO CALENDE – Il mercato di Sesto Calende torna in centro. Gli stalli sono stati ufficialmente assegnati e la nuova diposizione eviterà che alcuni banchi siano relegati in via San Bernardino, luogo che avrebbe penalizzato i venditori. L’8 gennaio 2025 è la data in calendario che segna l’inizio di una prima fase di test. Poi, il 15 gennaio è previsto l’avvio ufficiale. Nel frattempo, monta già la polemica. Lo dimostra l’ultimo consiglio comunale – dello scorso 28 novembre – quando è stata discussa la mozione sul riconoscimento della storicità del mercato cittadino. L’accusa è in una nota diffusa dall’amministrazione comunale: «Il gruppo Siamo Sestesi ha disatteso gli accordi durante la riunione capigruppo che si è tenuta il giorno precedente».

Le fasi del mercato

Il 18 novembre si  è conclusa la fase di assegnazione degli stalli per il mercato: «Tutte le 69 richieste sono state soddisfatte, comprese quelle destinate agli operatori inizialmente esclusi dalla graduatoria», riporta la giunta del sindaco Betta Giordani. «La nuova disposizione prevede che via San Bernardino non ospiterà alcuno stallo, in linea con le scelte logistiche per migliorare la viabilità e l’esperienza complessiva del mercato». La fase sperimentale parte l’8 gennaio, «data che segna l’inizio di una fase di test per verificare l’efficacia del ritorno delle bancarelle in centro e per individuare eventuali criticità». Il 15 gennaio, l’avvio ufficiale: «L’amministrazione comunale si prenderà un periodo di osservazione, compreso tra i 6 e i 10 mesi, per analizzare i risultati e apportare eventuali migliorie alla disposizione».

Già polemica

Ma la polemica è già iniziata. Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per il riconoscimento di storicità del mercato. «Il documento – racconta l’amministrazione comunale in una nota – in linea di principio aveva ottenuto l’approvazione della maggioranza ed era stato oggetto di emendamenti proposti e condivisi con i gruppi consiliari, in particolare in sede di riunione tra capigruppo». Tuttavia, dicono, «a sorpresa, Siamo Sestesi (rappresentato in aula dalla Lega) ha disatteso gli accordi presi durante, provocando una battuta d’arresto in attesa durante il consiglio comunale». E ancora: «Il consigliere Marco Colombo, contrariamente a quanto stabilito dal proprio capogruppo Edoardo Favaron, ha avanzato nuovi contro-emendamenti durante la discussione, smentendo di fatto gli impegni presi». E concludono: «Questa mossa ha portato al ritiro della mozione da parte di FdI, lasciando un senso di disappunto per il mancato rispetto delle intese».

Obiettivo mercato storico

In ogni caso, («Nonostante l’incomprensibile atteggiamento di Siamo Sestesi»), l’amministrazione comunale conferma «il proprio impegno per ottenere il prestigioso riconoscimento di storicità per il mercato». Tale certificazione «rappresenterebbe un valore aggiunto per Sesto, rafforzando ulteriormente il legame tra la città e una tradizione radicata nella sua storia e nella sua identità. La maggioranza continuerà a lavorare per valorizzare il mercato e per portare avanti questa iniziativa, indipendentemente dalle dinamiche politiche emerse».

Mercato di Sesto, assegnati i posti in centro. Saranno 69 banchi

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