GIUSSANO – Una relazione finita male, lo stalking, le minacce, e poi le aggressioni in barba alle disposizioni cautelari del tribunale. E’ questa la cornice entro la quale Said Cherrah, 26enne di origine marocchina, oggi è riuscito a guidare oltre un’ora per raggiungere la ex fidanzata di 24 anni nel parcheggio di un supermercato in Brianza e accoltellarla. Lei, trasportata di urgenza in ospedale con una ferita alla schiena, non è in pericolo di vita e potrà uscire tra circa una ventina di giorni. Solo un anno fa, Cherrah la aveva aggredita gettandole dell’acido muriatico addosso fuori dalla ditta presso cui lavorava a Erba (Como), motivo per cui è a processo per stalking e lesioni, per cui sono previste le conclusioni il prossimo 9 gennaio.
L’incontro e l’aggressione
I due, a quanto emerso seppure le indagini sono ancora in corso, si sono incontrati in via Prealpi a Giussano (Monza), intorno all’ora di pranzo, forse dopo essersi accordati, nel parcheggio di un centro commerciale. Per raggiungerla Cherrah ha sfruttato un permesso dalla detenzione domiciliare nel pavese e, ignorando il divieto di avvicinamento a cui era sottoposto, è montato in auto e ha guidato fino alla provincia di Monza. Una volta insieme i due hanno probabilmente discusso, per l’ennesima volta, e quando la 24enne è scesa dall’auto lui la ha colpita alla schiena con un coltello, per poi fuggire via. A quel punto ha chiamato il suo avvocato, raccontando l’accaduto. “L’ho sentito verso l’una e mezza, mi ha chiamato per chiedere cosa fare, l’ho rimproverato e gli ho consigliato di andare in caserma – ha spiegato l’avvocato – mi ha detto che il coltello lo aveva lei e che anche lui era ferito”. Il legale, precisando di aver parlato per quanto lo stesso 26enne gli ha raccontato, ha definito quella relazione “un amore tossico, patologico”, affermando di essere in attesa di capire cosa sia accaduto grazie “ai rilievi e le indagini”. Diretto verso casa sua a Broni (Pavia), il 26enne è poi stato intercettato e fermato a Stradella e arrestato, dopo aver chiamato il 112 per dire dove si trovasse. La giovane è stata nel frattempo soccorsa e portata in ospedale al San Gerardo di Monza, dove è stata ricoverata nel reparto di chirurgia non in pericolo di vita.
La relazione tossica e lo stalking
La relazione tra Cherrah e la 24enne, a quanto emerso, è iniziata nel 2022 ma è naufragata in pochi mesi. Da quel momento però lui avrebbe iniziato a tormentarla, pedinandola e minacciandola. Il 21 agosto del 2023, mentre la giovane era all’interno della caserma dei carabinieri di Erba per denunciare l’ex fidanzato per stalking, lui la aveva aspettata all’esterno con un cric in mano, finendo poi arrestato per violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo soli dieci giorni di carcere era andato ai domiciliari, poi tramutati in divieto di avvicinamento. A novembre dello scorso anno però, il 26enne ha atteso la ex fidanzata fuori dal posto di lavoro, per poi rovesciarle sul volto e sul corpo una intera bottiglia di acido muriatico. Arrestato nuovamente per violazione del divieto di avvicinamento e ‘lesioni permanenti al viso’, per decisione del giudice del Tribunale di Como è tornato ai domiciliari. Il 26 settembre scorso i è aperto il processo a suo carico, proprio con la testimonianza della giovane ex fidanzata. “Aveva detto che l’avrebbe ammazzata e che l’avrebbe rovinata con l’acido, ci ha provato con l’acido e adesso si vede che è passato alla fase successiva, sono senza parole”, ha detto l’avvocato della giovane, sconvolta dopo aver appreso la notizia. Said Cherrah, ora in arresto, sarà accusato di tentato omicidio e sottoposto a una nuova misura cautelare.
