SOMMA LOMBARDO – Il Girasole evita lo sfratto in extremis. Gli ospiti della casa di riposo di Somma Lombardo, al centro del dibattito per la sua futura collocazione, possono tirare un respiro di sollievo. Secondo i termini stabiliti, la residenza per anziani collocata all’interno dell’ospedale Bellini avrebbe dovuto andarsene entro la fine del 2024. E in questo modo lasciare gli spazi occupati per insediare i nuovi servizi – Casa di comunità e Ospedale di comunità – finanziati con il Pnrr. Ma c’è ancora tempo: L’Asst Valle Olona e la Fondazione Il Girasole hanno raggiunto l’accordo per prolungare la sua permanenza al Bellini.
«Possono stare tutti tranquilli»

Lo rende noto Giacomo Cosentino, vicepresidente del consiglio regionale e capogruppo di Lombardia Ideale (nella foto a sinistra): «Sono molto felice che l’Asst Valle Olona e la Fondazione Il Girasole – come auspicato da Regione Lombardia e da me personalmente – abbiano raggiunto un accordo per il prolungamento della permanenza della casa di riposo a Somma Lombardo, negli spazi attuali». E quindi i 60 ospiti della struttura, i 44 dipendenti e i 15 liberi professionisti che operano all’interno della casa di riposo «possono stare tranquilli». Prosegue Cosentino: «Il Girasole potrà guardare serenamente al futuro e compiere senza fretta le proprie scelte».
Il vicepresidente al Pirellone aggiunge, poi, di non volere entrare «nei dettagli tecnici». Infatti, «mi risulta che sarà convocata una conferenza stampa ed è corretto che siano gli enti direttamente coinvolti a spiegare i termini dell’intesa». Cosentino coglie, quindi, l’occasione per «ringraziare l’eccellente lavoro svolto dal direttore generale di Ats Insubria, Salvatore Gioia, dal direttore di Asst Valle Olona, Daniela Bianchi, e dal cda della fondazione “Il Girasole” guidato dal presidente Claudio Montagnoli e dal vice Giancarlo Norcini».
Forza Italia: «Vogliono sfrattare gli anziani del Girasole dall’ospedale di Somma»
