VARESE – Passa il Dup e anche il Bilancio di previsione è stato adottato dal Consiglio provinciale. Ora, il documento finanziario 2025 – 2027 dovrà passare al vaglio dell’assemblea dei sindaci convocata per domani (giovedì 18 dicembre alle ore 15) e infine tornerà in sala consiglio per l’approvazione definitiva (sempre domani e dopo l’assemblea).
Il nuovo Centro per l’impiego di Varese: decisiva la Lega
Ma il passaggio più interessante arriva in coda in merito alla realizzazione di un nuovo Centro per l’impiego a Varese. Progetto che avrebbe dovuto nascere sull’asse Villa Recalcati – Palazzo Estense, ma che dopo il passo indietro del Comune potrebbe vedere la luce grazie all’intervento del Carroccio. A spiegare l’iter, infatti, è stato il presidente Marco Magrini. In sintesi: «Nel momento in cui il Comune ci ha fatto sapere che non sarebbe riuscito a rispettare i tempi, dopo un incontro in Regione, abbiamo valutato di non voler perdere un finanziamento importante di oltre 7 milioni. E da lì abbiamo individuato prima la struttura da acquisire, gli spazi Ats di via Luini e poi chiesto al consigliere Ghiringhelli di verificare con il ministro Giorgetti se c’erano le condizioni legislative per una deroga rispetto all’intervento. Dopo una serie di contatti con i referenti ministeriali possiamo dire che siamo sulla buona strada per portare in porto l’operazione. Anche grazie al lavoro svolto dal consigliere Marco Colombo».
Il consigliere Sergio Ghiringhelli: «Che delusione l’atteggiamento del Comune di Varese che si è sfilato mettendoci in grande difficoltà con il rischio di perdere un finanziamento importante». Ironico Marco Colombo: «Il Comune di Varese con un atteggiamento discutibile, forse ha fatto un favore alla Provincia». Tutti hanno approvato l’atto di indirizzo sulla questione.
Bilancio adottato
Il bilancio di previsione finanziario 2025/2027 presentato comprende gli aggiornamenti sul monitoraggio delle opere finanziate ai Comuni con il progetto “Comuni attivi”. Per alcune opere non realizzate la Provincia si è già attivata per la riconversione delle risorse su nuovi progetti, mentre alcuni Comuni hanno fatto richiesta di una proroga per garantire la conclusione delle iniziative programmate.
Il documento è stato presentato dal consigliere delegato Mattia Premazzi: «Sulla parte delle entrate, i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti sul mercato italiano dell’auto, che segnano un aumento delle immatricolazioni del 2,1% nel 2024 rispetto al 2023, hanno consentito una previsione positiva. Per i prossimi tre anni si stimano entrate pari a 32.325.000 euro per rc auto e 28.925.000 euro per IPT, considerando che le aliquote sono già al massimo consentito dalla legge». E ha poi concluso: «Al fine di mantenere i conti in equilibrio, particolare attenzione dovrà essere riposta al monitoraggio delle entrate, anche in relazione ad eventuali aggiornamenti di legge in approvazione con la prossima finanziaria :in particolare in merito alla gestione del personale e dall’utilizzo dei ristorni dei frontalieri; infine è in corso un monitoraggio dei mutui esistenti, così come dei residui sugli impegni degli anni precedenti, al fine di ottimizzare le risorse impiegate».
Le mozioni
Ad aprire le danze è stato Marco Colombo di Fratelli d’Italia con una mozione in cui ha chiesto di programmare un’indagine e una manifestazione di interesse per la realizzazione di una struttura sportiva di carattere provinciale, regionale e nazionale. «Non mi riferisco alle palestre di proprietà comunale o provinciale e “legate” alle strutture scolastiche – ha spiegato Marco Colombo – bensì a una vera e propria struttura che possa essere realizzata e utilizzata per manifestazioni sportive di livello superiore. La Provincia, in soldoni, chieda ai Comuni se c’è un’esigenza di questo tipo. Io so che ad esempio che Gallarate sta ragionando su un progetto di questo tipo, ma magari c’è anche qualche altro sindaco». Mozione votata a favore dai gruppi di minoranza e dal Partito Democratico. Astenuti i consiglieri de La Provincia al centro.
Sulla strade è stato il consigliere della Lega Ghiringhelli a presentare una mozione. «I costi sono aumentati – ha spiegato – per questo bisognerebbe incrementare le risorse destinate alle manutenzioni delle strade. Oppure crearne uno nuovo ad hoc. Non ritoccare quelle cifre significa ridurre gli interventi di manutenzione sulle strade provinciali». Magrini ha risposto che «la volontà c’è. Però i progetti sono tanti quindi bisogna anche fare delle scelte. Si tenga poi conto che nella manutenzione strade rientra anche lo spazzamento neve. Quindi credo che si debba attendere la fine della stagione invernale per capire la somma che riusciremo». Mozione votata dai gruppi di minoranza, dal PD e con l’astensione di La Provincia al centro e del presidente Magrini.
Il tris delle “mozioni del Nord” sono state firmate e presentate da Leslie Mulas, consigliere e sindaco di Besano: «Tre interventi mirati su strade provinciali e messe in evidenza dagli amministratori locali. Interventi necessari, ovvero marciapiede lungo la sp 30 a Marchirolo, la messa in sicurezza della sp 41 Valganna, Marzio, Marchirolo e Cugliate Fabiasco e della sp 40 dell’Alpe Tedesco». Delle tre però ne resta in campo solo una: quella del marciapiede a Marchriolo: respinta con 11 voti contrari. «Ho invece ritirato due mozioni – ha dichiarato Mulas – poiché ho preso atto che sono già in corso interventi da parte dei comuni».
I Fratelli Colombo e Maiocchi hanno presentato una mozione in cui si chiede che i fondi derivanti dalla vendita della struttura dell’Archivio di Stato vengano destinati alla riqualificazione del liceo scientifico di Gallarate e dell’Istituto Riva di Saronno. Le due mozioni passano con i voti a favore delle minoranze e l’astensione della maggioranza.
