LEGNANO – Due anni e due mesi, cioè più di 800 giorni. È il tempo di attesa per una visita specialistica all’Asst Ovest Milanese richiesta oggi, giovedì 16 gennaio 2025. A richiederla, non proprio un utente qualunque ma Luciano Lo Bianco, presidente della sezione di Legnano della Uildm, l’Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare (sotto; sopra, la sua prenotazione).
«Come cittadino lombardo e come presidente della Uildm sezione di Legnano – racconta Lo Bianco – ritengo doveroso segnalare che oggi mi sono recato al Cup dell’ospedale di Legnano per prenotare una visita oculistica per me stesso. La prima disponibilità è all’ospedale di Cuggiono il giorno 30 marzo 2027. Questa è la mitica sanità della Regione Lombardia».
Protagonista il presidente della Uidlm, Lo Bianco

«Sapevo che i tempi non erano brevi – racconta Lo Bianco a Malpensa24 – ma una cosa del genere è veramente assurda: più di due anni di attesa per una visita oculistica. Mai visto un ritardo del genere. Se lo si volesse considerare un augurio di lunga vita, va bene; ma non è ciò di cui uno ha bisogno. È veramente inaccettabile».
Il presidente della Uildm legnanese cita un’altra esperienza personale: «Ho richiesto anche un esame della prostata e mi è stato fissato a Magenta per la fine di giugno. Così, va ancora bene. Ma fissare altri appuntamenti a più di due anni significa che ormai la situazione in certi settori è insostenibile».
«Segnalateci ritardi simili che vi sono capitati»
Luciano Lo Bianco pensa ora di tornare a chiedere la prenotazione, ma pagandola. «Per me sarebbe più facile, perché penso di potermela permettere. Ma penso alle tantissime persone che non possono. Parlerò con gli altri iscritti dell’associazione per sapere se anche a loro sono capitati ritardi simili. Certo non può esserci un motivo per finanziare i privati al posto della sanità pubblica, come non è giusto che pagando si possa avere la stessa prestazione intramoenia, cioè con le stesse strumentazioni pubbliche, quasi subito».
Il presidente Uildm però non si ferma qui. «Voglio dare voce anche a coloro che non ce l’hanno. Per questo, oltre a verificare i tempi di attesa anche degli iscritti, invito le altre associazioni del territorio e i cittadini a farci sapere le loro esperienze, scrivendo al nostro indirizzo email uildm.legnano@gmail.com. Raccogliere le loro testimonianze può essere utile per consegnarle alla politica, al fine di migliorare la situazione».
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