VARESE – Al cinema torna, in versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna, “I sette samurai”: domani, giovedì 23 gennaio, il capolavoro del 1954 sarà proiettato in lingua originale (giapponese) con sottotitoli in italiano alle 20.30 al Nuovo di Varese. Prima del film, ci sarà un’introduzione a cura di Andrea Bellavita, critico cinematografico e professore all’Università dell’Insubria.
Un segno indelebile nella storia del cinema
Quella di Akira Kurosawa è una pellicola che ha lasciato un segno indelebile nella storia, influenzando molti registi sia orientali che occidentali (“I magnifici sette” è infatti un suo remake). Di questo film straordinario (uno dei più grandi successi del cinema giapponese) sono ammirevoli la scansione narrativa, la forza plastica e figurativa delle scene di battaglia e il disegno dei personaggi.
La trama
Sedicesimo secolo: mentre imperversano le guerre civili i contadini di un villaggio riescono a convincere sette samurai a difenderli contro una banda di quaranta predoni. In realtà sono soltanto sei perché il settimo (interpretato dal prodigioso Toshiro Mifune) è un contadino che ha imparato a combattere, personaggio-chiave dell’inedita dialettica sociale del film, fra la casta nobile dei guerrieri in disarmo e il popolo umiliato e offeso.
Il primo appuntamento dei grandi cult
Quest’appuntamento è il primo della rassegna Giovedì Cult, che prevede una proiezione al mese, per i tre successivi, di un grande cult della storia del cinema in versione restaurata. Le prossime date, sempre al Nuovo, saranno il 20 febbraio con “Picnic ad Hanging Rock” e il 20 marzo con “Il grande dittatore”, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’indirizzo di rfierimento per maggiori informazioni è filmstudio90@filmstudio90.it.
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