CASORATE SEMPIONE – Niente da fare, passo indietro: slitta l’apertura della strada tra Cardano al Campo e Casorate Sempione. Lo rende noto un infastidito Dimitri Cassani, sindaco casoratese: «Sono arrabbiato? Sì, lo sono per questa mancanza di rispetto». Infatti, racconta, «la Provincia di Varese – ente proprietario della strada che la prenderà in carico come gestione – ha chiesto un supplemento di opere per garantirne la sicurezza». Per questo motivo è necessaria una nuova proroga: la Sp 68 resterà chiusa «fino a mercoledì 29 gennaio».
Provincia smentisce
Provincia di Varese smentisce l’apertura che, secondo gli ultimi aggiornamenti, doveva essere oggi – 23 gennaio – nel tardo pomeriggio. Proprio Cassani lo aveva comunicato ieri dopo aver contattato il responsabile della ditta Salc, impresa che sta realizzando il collegamento ferroviario tra il terminal 2 di Malpensa e Gallarate. Infatti, racconta, «dopo averci confermato che le opere erano state completate, ci ha dato anche la data di riapertura». Così non è stato. L’affondo: «Se mi permettete è molto discutibile sotto il profilo della correttezza istituzionale».
I lavori
I lavori di realizzazione della nuova Strada degli Arsaghit, comprensiva del nuovo scavalco ferroviario, richiedeva la chiusura temporanea della circolazione sulla Sp 68, inizialmente fino al 20 gennaio. Il termine è sato prorogato al 22 gennaio, ma non si è esclusa la possibilità di dover aspettare fino al 27 gennaio (il termine ultimo che era stato stabilito inizialmente) per vedere la fine delle operazioni. Eventualità che sembrava scongiurata. E invece è addirittura slittata la riapertura «fino a mercoledì 29 gennaio».
Lo sfogo di Cassani
Lo sfogo di Cassani: «Una notizia che nessuno si è premurato di comunicarci, lo abbiamo appreso dopo aver ricevuto la richiesta di proroga chiusura fino al 29 e abbiamo dovuto chiamare lo stesso responsabile dei lavori per sapere cosa fosse successo». E ancora: «Nessuno sottovaluta l’importanza della sicurezza ma il rispetto del protocollo tra enti avrebbe richiesto, a mio giudizio, una comunicazione tempestiva al comune, soprattutto perché, poche ore prima, era stata confermata la riapertura, purtroppo non è avvenuto. Sono arrabbiato? Sì, lo sono per questa mancanza di rispetto verso il nostro ente ma soprattutto verso le tante persone che si erano illuse di poter percorrere la strada già da domani».
Ferrovia di Malpensa, lavori finiti sulla Cardano-Casorate. «Riapre la strada»
