BUSTO ARSIZIO – Calano le multe (da 32mila a 26mila), aumentano gli incidenti stradali (+6,9%). La Polizia locale dà i numeri di un anno di attività a Busto Arsizio. Intensa, come dimostra la mole di interventi su input della centrale operativa: tra i 25 e i 28 al giorno. Ma la festa di San Sebastiano – la prima per il nuovo assessore alla sicurezza Matteo Sabba, che invita gli agenti a «lavorare sempre con il sorriso» – è anche un’occasione, come sottolinea il sindaco Emanuele Antonelli, per «riflettere sulla sicurezza della nostra Busto. Che è e rimane sicura, lo ripeto convintamente, grazie all’impegno e al coraggio delle forze dell’ordine».
La cerimonia

Prima la Messa nel santuario di Santa Maria, celebrata dal Prevosto monsignor Severino Pagani, poi la tradizionale cerimonia ufficiale in sala Tramogge ai Molini Marzoli, alla presenza delle autorità civili e militari, con le premiazioni degli agenti meritevoli di encomio e lo svelamento del report dell’attività 2024 da parte del comandante Lanna. In prima fila, tra gli altri, ci sono i suoi predecessori Claudio Vegetti, ora comandante a Varese, e Antonino Carrara, oggi dirigente in Regione, che porta i saluti dell’assessore regionale alla sicurezza Romano La Russa. Per il Pirellone c’è anche il consigliere regionale Emanuele Monti e per la Provincia il vicepresidente Giacomo Iametti in fascia blu, mentre l’Europa “parla” attraverso il messaggio della deputata bustocca Isabella Tovaglieri e il consiglio comunale di Busto Arsizio per voce della presidente Laura Rogora.
L’organico
Un anno fa la festa di San Sebastiano era stata caratterizzata dalla reprimenda dell’assessore alla sicurezza Salvatore Loschiavo sul tema delle carenze di organico, quest’anno invece è il suo successore Matteo Sabba, subentrato in corsa a inizio ottobre, ad illustrare i frutti – e i numeri – di un anno di lavoro del Comando. «Siamo tanti, ma sono sempre poche le risorse rispetto alle esigenze» ammette Sabba. E il comandante del Corpo Stefano Lanna che sposta il tiro rispetto al problema delle assunzioni: «La priorità deve essere razionalizzare il lavoro interno in funzione del servizio alla cittadinanza». Attualmente l’organico dei Molini Marzoli conta su 65 operatori (56 agenti, 7 ufficiali e 2 funzionari) e 11 amministrativi, oltre al comandante.
Le voci

«Un baluardo sicuro – lo definisce il sindaco Antonelli – il primo baluardo, il più vicino al cittadino, che promuove silenziosamente la cultura della legalità. Per chi è in divisa serve rispetto assoluto per la loro professionalità e tanta collaborazione sia da parte dei cittadini sia delle istituzioni che devono permettere loro di lavorare nelle migliori condizioni possibili. La Polizia Locale e le altre forze dell’ordine si sentano supportate e coadiuvate con azioni concrete. Dobbiamo essere tutti impegnati nella stessa direzione – forze dell’ordine, cittadini, istituzioni e tutte le forze politiche – che è di far sì che i cittadini non devono avvertire una sensazione di insicurezza. I cittadini hanno fretta ma devono capire cosa rischiate andando in giro sulle strade». Lo ribadisce anche l’assessore Sabba: «I nostri “ragazzi” rischiano tutti i giorni, perché chi vive le strade vede tutti i giorni le situazioni di tensione e piccola o grande criminalità. Quando mi sono insediato ho chiesto due cose al comandante: aumentare la percezione di sicurezza, compito complicatissimo perché è tematica di emozioni, e lavorare sempre col sorriso anche di fronte e alla maleducazione e alla rabbia, che sia giustificata o meno. I cittadini hanno bisogno anche di questo».
I numeri
Il report del comandante Stefano Lanna snocciola i dati più significativi: dalle 25.728 richieste di intervento alla centrale operativa alle 124 classi coinvolte nell’educazione stradale, fino alle 700 famiglie che aderiscono ai 15 nuclei di Controllo di Vicinato. Il numero più atteso è sempre quello dei verbali al Codice della Strada: 26.631 a fronte dei 32mila circa del 2023. In diminuzione un po’ tutte le voci principali: 1.848 ingressi abusivi in ZTL (erano stati 2.219), 1.222 multe per passaggio con il semaforo rosso (da 1.384), 451 sanzioni per uso del cellulare alla guida (rispetto a 531). In crescita invece i “verbali extra CdS” e le attività di polizia giudiziaria: dalle 157 violazioni in materia di sicurezza urbana (degrado e ubriachezza molesta) «aumentate più del 50%» alle 290 violazioni in materia di rifiuti, che «dopo la campagna di controlli sono calate», fino alle 36 denunce per guida in stato di ebbrezza («quasi il doppio»). E ancora, 22 accertamenti per il Tribunale dei Minorenni, 31 controlli nelle case Aler, 126 denunce di iniziativa – «raddoppiati» – e 29 violazioni in materia di immigrazione, «triplicate», che hanno portato a 5 provvedimenti di espulsione.
Incidenti, le due facce della medaglia
D’altra parte, però, sono in aumento anche gli incidenti stradali: nel 2024 ne sono stati rilevati 816, il 6,9% in più rispetto ai 763 dell’anno precedente. Purtroppo è il nostro più grande peso nonostante gli interventi in materia di sicurezza stradale» rivela il comandante Lanna. Ma in sottofondo c’è un dato che lo inorgoglisce particolarmente, ed è quello sui “pirati della strada“: su 60 incidenti con fuga del responsabile (42 con danni alle sole cose e 18 con persone ferite), «49 si sono risolti positivamente», vale a dire che «oltre l’80% dei pirati sono stati scoperti e sanzionati» Per Lanna è «un dato veramente notevole, un risultato che nasce da tecnologia, spirito investigativo, esperienza sul campo e relazioni con i privati cittadini».
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