BUSTO ARSIZIO – «L’assessore fa l’assessore, non va in giro a fare multe: per portare a termine determinati compiti servono numeri adeguati di personale. Che oggi non ci sono». Il duro sfogo di Salvatore Loschiavo, delegato alla sicurezza della giunta Antonelli, durante la tradizionale conferenza stampa di San Sebastiano in cui si svela il report sull’attività dell’anno appena concluso del Comando di Polizia locale. «Con poco più di 40 agenti operativi non possiamo garantire tre turni quotidiani sette giorni su sette».
Lo sfogo
Parole nette, che seguono non solo la denuncia di monsignor Pagani nel Te Deum e le polemiche di fine anno sul centro città messo a ferro e fuoco la notte di Natale ma anche, evidentemente, le numerose rimostranze che l’assessore della Lista Antonelli riceve nelle chat di maggioranza sul tema della sicurezza urbana. «O c’è il personale o il lavoro non si può fare – sintetizza Loschiavo – nel 2023 non abbiamo avuto risorse umane aggiuntive e non possiamo permetterci solo 40 agenti operativi e 5 ufficiali in una città di 84mila abitanti. C’è estrema urgenza di operatori in strada nel fine settimana e oltre la mezzanotte. E il turnover del 2023 non possiamo coprirlo a novembre, restando per 10 mesi senza agenti».
I destinatari
Una denuncia forte, che ha più destinatari. A partire dalla stessa amministrazione comunale di cui fa parte, che «deve decidere se investire o no in sicurezza, è una scelta». Politica. E il messaggio è ai partiti che “rognano” sottotraccia: «La coperta troppo corta per tutti gli assessori, stiamo facendo tutti sacrifici – ammette Loschiavo – ma se la città e alcune forze politiche chiedono più sicurezza devono rendersi conto che servono più uomini». L’assessore lo dice chiaramente: «Se vogliamo offrire un servizio in appoggio a Carabinieri e Polizia il venerdì e sabato fino all’1, come scriviamo ogni anno nel DUP, servono uomini». Perché «in città di notte la polizia locale non c’è, di fatto il turno in strada termina alle 23.30, e chiediamo quante volanti delle forze dell’ordine girano…».
La nuova sede
Ma anche la Regione, per l’assessore, dovrebbe «ragionare sul vero ruolo della Polizia locale, e lo sta facendo su sollecitazione di Anci» per una legge di riforma. E Loschiavo arriva anche alla provocazione: «Ringrazio i cinque ufficiali che ci sono, su tre turni H24 7 giorni su 7 ma vorrei ringraziare anche quelli che non ci sono e che ci dovrebbero essere. In una realtà comparabile alla nostra (Como, ndr) ne hanno 14. È un tema da affrontare». Un altro tema, parallelo, su cui si dovrà esprimere l’amministrazione è quello della nuova sede: «Quella attuale non è adeguata e idonea allo scopo. C’è il grande tema degli edifici pubblici PNRR ma non è una questione di facile e rapida risoluzione».
