LEGNANO – Sottoponeva i genitori a una vita di inferno, dove botte e minacce erano all’ordine del giorno, o quasi. Motivo: costringerli ad aprire i cordoni della borsa per permettergli di acquistare droga. L’incubo della coppia è finito nei giorni scorsi, quando i Carabinieri hanno eseguito nei confronti del figlio l’ordine di carcerazione disposto dalla magistratura per i reati di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.
L’uomo, un 41enne di Legnano, è ora in carcere a Busto Arsizio. Disoccupato, pregiudicato e tossicodipendente, lo attende una pena detentiva da scontare di 4 anni e 6 mesi per le violenze commesse tra gennaio e giugno del 2020 a Milano, dove i genitori abitavano in precedenza, e poi a Legnano.
Nuova denuncia per l’uomo che gira con un coltello
Ennesima denuncia a carico di un uomo che è solito girare a Legnano con un coltello (sempre diverso) infilato nella cinta dei pantaloni. L’ultima è arrivata dai Carabinieri venerdì scorso, 31 gennaio, quando l’uomo, di 67 anni, è stato notato armato nel parcheggio di via Canova e segnalato al 112. La pattuglia dell’Arma intervenuta ha provveduto a identificarlo e a denunciarlo, come avvenuto più volte in passato, per possesso di arma bianca.
Vìola più volte divieto di dimora a Milano e Varese. Preso dalla polizia a Legnano
