Coinger svela le tariffe Tarip: «Sistema trasparente. Premia chi riduce i rifiuti»

Da sx: il direttore Paride Magnoni, l'AD Giorgio Ginelli e il presidente Mauro Croci

JERAGO CON ORAGO – Si svela la Tarip di Coinger, definite le tariffe che debutteranno nel 2025 in diciotto dei 22 Comuni soci. «Un sistema chiaro e prevedibile, che premia chi riduce i rifiuti e differenzia correttamente» sostiene l’amministratore delegato Giorgio Ginelli. «È il coronamento di un progetto ambizioso». La tariffa tipo stimata da Coinger va da 128 euro per un componente del nucleo a 260 euro per sei “occupanti equivalenti”. La tariffa puntuale verrà applicata sui rifiuti indifferenziati (bidone viola) – gli utenti avranno diritto a 20 conferimenti minimi ogni anno, poi 1,60 euro per ogni bidone extra – e sull’umido – 52 conferimenti minimi all’anno (uno alla settimana) e tra 27 e 81 centesimi per ogni mastella marrone esposta in più.

Il percorso

Coinger parla di «un cambio di paradigma nella gestione dei rifiuti, che si basa su equità, trasparenza e sostenibilità». La tariffa puntuale di bacino, il nuovo sistema di tariffazione del servizio di igiene ambientale di Coinger, è diventata effettiva, al termine di un «percorso innovativo» avviato dal 2022 per ridefinire la misurazione e la tariffazione del servizio nei 22 comuni soci, con l’uso di bidoni carrellati e sacchi volumetrici, fino ad arrivare alla definizione di un regolamento finanziario e di servizio condiviso, supportato da un piano finanziario per un quindicennio. Progetto approvato da 20 dei 22 Comuni coinvolti.

Le nuove tariffe

Giovedì 30 gennaio, l’assemblea dei soci ha approvato le tariffe che 18 Comuni applicheranno dopo i passaggi consiliari di febbraio. Il nuovo sistema consente agli utenti di prevedere con maggiore precisione il costo del servizio di igiene ambientale. La Tarip, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, introduce una componente fissa, collegata alle dotazioni volumetriche assegnate (sacchi e bidoni), e una variabile, che si basa sui conferimenti e sui servizi accessori. In particolare, sono previsti 20 conferimenti minimi per il bidone viola destinato ai rifiuti indifferenziati (su 24 passaggi ogni anno) e 52 per l’umido (la frazione organica che viene ritirata due volte a settimana). Per le altre frazioni della raccolta differenziata la tariffa puntuale verrà introdotta nei prossimi anni. Esauriti i conferimenti minimi, a ciascun utente verrà “caricato” un costo prefissato nella bolletta Tarip ogni volta che esporrà i bidoni “chippati”.

Servizio trasparente

«Quest’anno Coinger Srl applicherà tariffe e riscuoterà per 18 comuni su 22, e sarà impegnata a garantire ulteriori servizi ai cittadini e alle aziende servite – ha dichiarato Giorgio Ginelli, amministratore unico di Coinger – la definizione di questa tariffa rappresenta il coronamento di un progetto ambizioso improntato all’equità. Abbiamo introdotto regole precise e innovative, superando il vecchio sistema presuntivo basato su metri quadri e numero di abitanti per le utenze domestiche e metri quadri di occupazione per quelle non domestiche». Il nuovo sistema offre maggiore flessibilità e permette a cittadini e aziende di valutare il servizio non solo in termini economici, ma anche qualitativi. «L’adozione della tariffa puntuale consente di sapere fin da subito chi, dove, quanto e come pagherà il servizio, senza dover attendere i tempi burocratici della programmazione di bilancio del governo centrale». Oltre a una gestione più trasparente ed efficiente, la tariffa puntuale è uno strumento di sensibilizzazione ambientale. «La leva economica favorisce la creazione di una coscienza collettiva sulla gestione dei rifiuti» sostiene l’AD di Coinger. «Dal 2022, il trend di riduzione della produzione totale di rifiuti è stato costante e si è confermato nel 2024. Questo, unito a un alto livello di raccolta differenziata, ha permesso ai Comuni serviti da Coinger di ricevere il riconoscimento di “Comuni Ricicloni” da Legambiente nel 2023».

Numeri e impatto del nuovo sistema

La portata della trasformazione in atto nel servizio di igiene urbana è mostrata chiaramente dai numeri: «Le utenze servite sono quasi 44.700, di cui 3.600 non domestiche – i numeri chiave del servizio forniti da Paride Magnoni, direttore generale di Coinger – i bidoni distribuiti e attribuiti sul territorio sono oltre 188.000, con una volumetria complessiva di quasi 9 milioni di litri. Di questi, circa l’8% è destinato alle utenze non domestiche, che assorbono il 37% della volumetria totale». Per Mauro Croci, presidente dell’assemblea dei sindaci, si tratta di «un risultato che è il frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto i comuni soci e la struttura di Coinger. I comuni hanno affrontato diversi passaggi assembleari e consiliari per costruire il progetto, mentre la società ha lavorato intensamente alla realizzazione del sistema. Non posso che ringraziare la società, a nome dei 22 comuni soci, per l’incredibile lavoro svolto soprattutto per quanto riguarda la raccolta dati, misurazioni e simulazioni. Un ringraziamento speciale va all’amministratore unico Giorgio Ginelli per l’impulso dato al progetto, al direttore Paride Magnoni e ad Emanuele Tartaini per la paziente e continua attività di raccolta ed elaborazione dati. In generale, il mio ringraziamento va a tutte le maestranze della società».

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