MILANO – È stata inaugurata ieri, venerdì 7 febbraio, nello Spazio Isolaset di Palazzo Lombardia a Milano (piazza Città di Lombardia) la mostra “S.c.o.s.s.a” che sarà aperta al pubblico dal 10 al 20 di questo mese dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 19.00. La mostra, nata per Villa Pomini di Castellanza, dato il successo riscontrato per il tema svolto è stata poi portata alla Sala Veratti di Varese e approda ora nella sede di Regione Lombardia a Milano (nella foto in alto, “Trucco”, una delle opere esposte).
Con il patrocinio di quest’ultima e dei Comuni di Legnano e di Busto Arsizio, sono esposte 82 opere per l’ambiente realizzate da artisti dell’Aal-Associazione artistica legnanese e del Cab-Centro artecultura bustese con i seguenti linguaggi: pittura, acquerello, disegno, incisione, fotografia, intarsio ligneo, ceramica, scultura, arte tessile, installazioni individuali e collettive, poesia, prosa, collage, libro d’artista.
Un acronimo come titolo
Il titolo della mostra è un acronimo: S come sostenibilità, smaltimento, salute, sanità; C come clima, conflitti, cibo, cultura, consumo; O come sostenibile, ogm, ozono; S come sicurezza, smog, solare; S come specie in pericolo, stili di vita; e A come acqua, alimentazione, agricoltura. Negli intenti, vuole essere un’esortazione ad agire con urgenza sul tema della difesa dell’ambiente.
«Abbiamo ritenuto oggi necessaria una precisazione sul concetto di ambiente nell’arte – spiegano gli organizzatori – Tale concetto non si esaurisce, come è stato per secoli, nella rappresentazione di natura/paesaggio ma, alla luce degli studi scientifici, delle nuove problematiche territoriali, del concetto di sopravvivenza, si è ridefinito e ampliato. Anche i linguaggi artistici sono molteplici. Abbiamo dato alla mostra un percorso coerente alla manifestazione, concentrandoci sull’impatto di fruizione visiva dell’argomento. Le nostre riflessioni artistiche sono state circoscritte a determinate sottotematiche. La centralità del tema converge su elementi come terra, acqua, aria e luce (energia) e tutti gli esseri viventi che vi appartengono, visioni più o meno pessimistiche del futuro, riflessioni sulle cause ma c’è anche spazio per stati emotivi sollecitati dal profondo sentire del problema».
Gli artisti coinvolti hanno background diversi, ma uniti dalla comune urgenza di sensibilizzare il pubblico sui rischi e le sfide ambientali che il nostro mondo deve affrontare. La mostra cerca di stimolare non solo la vista, ma anche il pensiero critico, invitando i visitatori a riflettere e a discutere su come possiamo tutti contribuire a un futuro più sostenibile. Ogni pezzo esposto è un invito a considerare il nostro impatto sul pianeta e le possibili soluzioni per mitigarlo.
Il 14 visite guidate
Venerdì 14 febbraio il Belvedere del 39° piano del Palazzo della Regione Lombardia sarà aperto gratuitamente al pubblico, su prenotazione, dalle ore 17.00 alle ore 23.00. In tale occasione Aal e Cab offriranno visite guidate alla mostra dalle ore 16.00 con orario prolungato fino alle 20.00; prenotazioni: eventi@bustocab.it, associazioneartisticalegnanese@gmail.com.
