OSTIA – Più forte di tutte le avversità. Pur senza piscina (la Manara è chiusa sbarrata da giugno) la Busto Nuoto Sincro si aggiudica la prova a squadre ai campionati italiani juniores che si sono disputati a Ostia.
La classifica
Le draghette biancorosse confermano il risultato delle qualifiche. La classifica finale dice 246.9744 punti davanti al Montebelluna Nuoto (241.5013) e al Forum Sport Center (233.8889). Rispetto alle eliminatorie scende così di una posizione (e dal podio) la Rari Nantes Savona, ma la Busto Nuoto dominava già dall’alto dei 234.5139 punti di parziale rispetto al Montebelluna (227.6876) e alle liguri (224.3525).
Una vittoria che sa di miracolo?
Senza piscina, tra enormi difficoltà logistiche è una vittoria che sa di miracolo? Forse sì. Soprattutto agli occhi esterni. Perché il miracolo della società guidata dal presidentissimo Renato Borroni si chiama Stefania Speroni, che, insieme allo staff tecnico (a Ostia è arrivato anche Stefano Rossini, coach della Pro Patria Bustese reduce dal successo di Montichiari), è il principale segreto di questa società. Non l’unico, ma il principale, quello che consente alle draghette di superare indenni le avversità e di andare oltre ad ogni repentino cambio di regolamento federale.
Uno staff tutto d’oro
L’head coach Stefania Speroni coordina uno staff… tutto d’oro. Come la medaglia conquistato ad Ostia. Andrea Vivian (il preparatore atletico “senza palestra”), Stefano Rossini (preparatore dell’acrobatica), Margherita Zucchi (seconda allenatrice) e Alice Bortolus (allenatrice del Club Biancorosso, la seconda squadra delle giovani promesse, entrata in finale e che ha chiuso al 14° posto).
Il presidente Borroni: “un titolo che vale doppio”
Questo titolo italiano ha del miracoloso viste le condizioni in cui lo abbiamo vinte. Straordinarie le ragazze e straordinario lo staff tecnico capitanato da Stefania Speroni. Non credevo fosse possibile competere per il titolo visto le difficoltà logistiche e la carenza degli spazi acqua. Questa volta ci siamo superati. La cosa più bella è che non abbiamo ricevuto basemark tecnici, ma la giuria ha premiato l’impressione artistica della squadra.
La coach Stefania Speroni: “orgogliosa delle ragazze”
Sono orgogliosa, molto, soprattutto di come hanno affrontato la gara e degli ultimi giorni. Sapevamo di dover dare tutto per provare a fare il risultato, ma sapevamo anche che tutte le ore di allenamento che non abbiamo potuto fare avrebbero potuto compromettere la prestazione. Hanno creduto nella forza del gruppo e la prestazione è stata magnifica, così come il risultato finale.
Il ruggito della Pro Patria Ginnastica. Vittoria nella prima tappa di serie A
