LEGNANO – La Polizia locale monitora costantemente, con continui passaggi di pattuglie, la situazione della sala d’attesa della stazione di Legnano (nella foto) nelle ore serali e notturne. È quanto comunica oggi, martedì 11 febbraio, l’amministrazione comunale dopo che nelle scorse settimane gli agenti hanno rilevato la presenza di persone che dimoravano nella sala, raccolto le loro generalità e provveduto a segnalare ai servizi sociali di diversi comuni la loro situazione. Si tratta di senzatetto, nell’ordine di poche unità, conosciuti dagli uffici e, nella maggior parte, italiani residenti in altri comuni. Nei passaggi effettuati negli ultimi giorni le pattuglie non hanno più registrato queste presenze.
Come stabilito dal contratto di comodato stipulato con Rfi-Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) il Comune provvede alla chiusura della sala d’attesa ogni sera tramite l’azienda incaricata. Il fatto che, nonostante questo, qualcuno sia riuscito a forzare le porte e a introdursi nella sala d’aspetto, ha spinto Palazzo Malinverni a chiedere a Rfi l’installazione di sistemi di chiusura a cancello in ferro analoghi a quelli utilizzati per i servizi igienici.
Numerosi interventi compiuti sulla struttura
Nel frattempo sta prendendo forma la stazione su cui Rfi e l’amministrazione comunale di Legnano stanno lavorando insieme da anni. In attesa che siano definiti i contorni dei progetti per il terzo binario e per l’area dell’ex palazzo uffici Franco Tosi, i due enti pubblici stanno provvedendo a un insieme di lavori che concorrono a migliorare la struttura e la sua fruizione.
Numerosi gli interventi compiuti negli ultimi tre anni: fra questi la sostituzione della pensilina, l’installazione delle telecamere di vigilanza (che ha permesso la riapertura dei bagni), la risistemazione del sottopassaggio interno, l’incremento della dotazione e la riqualificazione di parcheggi nelle vicinanze, la riapertura regolare dei locali adiacenti il bar (Check point), la firma dell’accordo per dare continuità all’apertura del parcheggio nell’ex scalo merci e del comodato per l’ex magazzino dove, da poco, sono stati avviati i lavori per la velostazione sotto il porticato e cui seguirà prossimamente anche l’avvio del percorso di co-programmazione con enti del terzo settore per individuare future modalità di gestione dello stabile.
Da rifare due porte danneggiate dai vandali
Ultima in ordine di tempo, ma non certo per importanza, si profila la soluzione al problema dell’accessibilità della stazione. È in corso la fase di progettazione esecutiva per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per consentire l’accessibilità ai treni anche alle persone con disabilità, oltre alla collocazione di nuovi tratti di pensilina che migliorino lo stazionamento dei passeggeri in attesa sui marciapiedi. Si tratta di un problema molto sentito e per cui da molti anni le associazioni dei disabili chiedono un intervento risolutivo.
Infine, Rfi ha comunicato che, entro il mese di febbraio, saranno ripristinate le due porte della sala d’attesa che affacciano sul primo binario, gravemente danneggiate da un atto vandalico a dicembre. Rfi, cui l’amministrazione comunale si era rivolta all’indomani del danneggiamento, si è attivata presso i suoi fornitori per rimediare a un danno che non è di lieve entità: non si tratta di una semplice riparazione, ma si renderà necessario smontare e riposizionare i telai.
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