SARONNO – «Non tutti i giudici. Solo alcuni giudici fanno “sentenze” politiche», sul caso Del Mastro. «Daniela Santanché? Le abbiamo chiesto di fare una riflessione e l’ha fatta. Detto questo resta un ottimo ministro». E sulla questione Saronno a elezioni vicine, anzi vicinissime: «Siamo pronti e questa volta le sinistre non devono sentirsi tranquille». Giovanni Donzelli arriva nella Città degli Amaretti (oggi, venerdì 21 febbraio) e i Fratelli gli regalano un piccolo bagno di folla (di militanti).
L’intervista
Anche a Saronno la sinistra rosica

E poi regala una stoccata a Saronno: «Governiamo, siamo l’unico partito che cresce stando al governo, stiamo lavorando e tutto questo ha una conseguenza: la sinistra rosica. Anche in questa città che tra qualche mese avrà l’amministrazione che si merita. Di centrodestra».

Ma a scaldare l’ambiente è Andrea Pellicini, onorevole e presidente provinciale di Fratelli d’Italia: «Appena abbiamo annunciato l’arrivo in città di Donzelli è caduta la giunta di sinistra. Vi dico che è bastato questo». Applausi.
Poi Pellicini ha presentato tutto il parterre de roi: Andrea Mascaretti, onorevole; Mario Mantovani, europarlamentare; il coordinatore regionale Carlo Maccari; l’assessore regionale Francesca Caruso; il consigliere regionale Romana Dell’Erba; il sindaco di Busto Emanuele Antonelli. Presenti anche altri amministratori del Varesotto e tra questi i local Gianpiero Guaglianone e Silvio Maiocchi di Caronno Pertusella.
Pellicini inoltre ha presentato Luciano Lista a Donzelli e investendolo come «il candidato sindaco di Fratelli d’Italia a Castellanza».

