VARESE – E’ arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Circolo di Varese poco prima della mezzanotte di ieri, martedì 18 marzo, il 60enne di Bisuschio, invalido e con patologie importanti, finito in manette per aver sferrato dei pugni al torace di un infermiere.
Non vuole il ricovero
L’arresto è stato convalidato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 19 marzo, in Tribunale a Varese nonostante l’opposizione dell’avvocato d’ufficio Michele Lodi che ha eccepito come, viste le condizioni di salute, il 60enne non avrebbe potuto colpire nessuno. I tre giorni di prognosi refertati all’infermiere colpito al torace smentirebbero, però, quest’ipotesi. Secondo quanto ricostruito l’uomo è stato preso in carico dopo circa 30 minuti dal suo arrivo in Pronto Soccorso. Dopo le prime valutazioni all’uomo viene comunicato che dovrà essere ricoverato. A questo punto il 60enne si oppone, ne nasce una discussione accesa durante la quale il paziente avrebbe sferrato dei colpi contro l’infermiere di 44 anni.
La nuova norma
A quel punto è partita la chiamata alla Polizia, gli agenti arrivati in pochi minuti hanno fatto scattare l’arresto in flagranza di reato come previsto dalla norma recentemente introdotta che aggrava le pene per aggressioni con lesioni ai danni di personale medico. L’arresto è stato convalidato, il 60enne è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
