GALLARATE – Di truffe si sente parlare quotidianamente. Soprattutto ai danni di anziani e persone fragili. Per questa ragione – giovedì 27 marzo – l’Università del Melo di Gallarate ospiterà le forze dell’ordine. Durante l’incontro, ufficiali e agenti illustreranno i principali pericoli e daranno consigli per difendersi dai truffatori, che sempre più spesso sfruttano anche gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale.
L’incontro
A partire dalle 15.15, a parlare alla platea saranno il comandante della stazione dei Carabinieri di Gallarate, Angelo Rivista; il vice ispettore della Polizia di Stato, Francesco Cantarello; il vice comandante della Polizia Locale di Gallarate, Marco Cantoni e l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Germano Dall’Igna.
«Le truffe sono un fenomeno molto diffuso, che lascia segni indelebili», si legge nel sito istituzionale del Corpo dei Carabinieri. «Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio, le vittime subiscono anche il senso di colpa di essere state raggirate». E i militari mettono in guardia. «I truffatori approfittano della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarsi la fiducia con i metodi più disparati».
L’importanza della prevenzione
L’incontro promosso dall’Università del Melo e dal Comune di Gallarate si inserisce in una serie di azioni già messe in campo sul territorio per informare la cittadinanza e prevenire le truffe. Risale solo a un mese fa l’iniziativa di volantinaggio nei supermercati messa in campo da un gruppo di giovani. Ma anche la diffusione negli ospedali di Varese di un video informativo. E ancora, numerosi incontri tra le forze dell’ordine e la cittadinanza, come quelli dei Carabinieri con gli abitanti di Arsago Seprio e di Solbiate Arno. E persino l’annuncio del prefetto Salvatore Pasquariello sul possibile arrivo dell’Esercito nelle quattro principali città del varesotto.
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