VARESE – Cent’anni fa, nel 1925, nasceva a Milano lo scultore Giancarlo Sangregorio, molto legato al territorio del Varesotto, in particolare a Sesto Calende dove visse e lavorò nella sua casa-atelier. Varese ospita una mostra che celebra il percorso artistico dell’artista scomparso nel 2013. Un’anticipazione del ricco programma per il centenario che la Fondazione Sangregorio svelerà il prossimo 7 aprile a Milano.
Mostra in Sala Veratti
La mostra “Impronte” celebrerà il percorso artistico dello scultore con una selezione di opere esposte presso la Sala Veratti dal 6 al 27 aprile 2025. L’esposizione, curata da Debora Ferrari, rientra appunto tra gli eventi del centenario di Sangregorio, a cura di Lorella Giudici e Francesca Marcellini. Il progetto “Giancarlo Sangregorio (1925-2025) 100 anni la pietra il legno i luoghi” vede il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Milano, la partecipazione di Fondazione Cariplo e il coinvolgimento di istituzioni prestigiose, come Palazzo Citterio, Pinacoteca di Brera, Gallerie d’Italia, la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, l’Università dell’Insubria di Varese, il Museo Maga di Gallarate, il Museo di Lugano, il Museo Alfa Romeo di Arese e l’Associazione Alik Cavaliere. Un itinerario che si estende anche sulla sponda lombarda e piemontese del Lago Maggiore, in una virtuosa rete di comuni alleati nell’omaggio a Sangregorio, che vanno da Sesto Calende, dove l’artista ha vissuto in quella che oggi è la sede della sua Fondazione, e comprende Taino, Angera, Ispra, Arona, Cunardo, Cocquio Trevisago, Somma Lombardo, Ameno, fino al Castello di Masnago e alla Valle Vigezzo, dove un importante nucleo di opere ha dato vita al Giardino di Montagna.
Due sculture a Base Blu
«Nel progetto delle celebrazioni del centenario – spiegano le curatrici – le impronte raccontano uno degli aspetti più interessanti e profondi della ricerca di Sangregorio, poiché coniugano natura, scultura e forma in pochi millimetri di spessore». Il titolo “Impronte” richiama il segno profondo lasciato dall’artista nella scultura contemporanea e il suo dialogo con la materia, dalla pietra al legno, fino alla sperimentazione con cellulosa, ceramiche e fusioni. A Varese le opere in mostra offrono uno sguardo su questa ricerca costante che ha contraddistinto la sua lunga carriera. «Oggi, a cento anni dalla nascita dell’artista – dice l’assessore alla cultura Enzo Laforgia – l’esposizione diffusa delle sue opere transita anche da Varese. Sarà questa l’occasione per rinnovare il dialogo con le eterne domande, che scaturiscono dalle loro forme, con i segni “misteriosi”, il cui senso profondo – “il dono” – forse ancora non meritiamo». Parallelamente due sculture saranno visibili presso Base Blu dal 5 al 27 aprile 2025, sottolineando il legame tra arte e spazio contemporaneo. «Con grande piacere ospitiamo due sculture di Giancarlo Sangregorio, un artista che ha segnato la storia dell’arte a livello nazionale e internazionale. Questa è un’opportunità unica per i nostri clienti di ammirare da vicino e dal vivo due opere significative, in occasione del centenario della sua nascita, un evento che celebra la sua straordinaria eredità artistica», commenta Marco Chironi di Base Blu.
Nasce piazza Sangregorio, l’omaggio di Sesto per il centenario dello scultore
centenario sangregorio varese mostra – MALPENSA24
