LONATE POZZOLO – Salvatore Leggio, neo segretario di Forza Italia città di Varese, spiega come intende rilanciare il partito di Berlusconi, fissa alcuni obiettivi organizzativi e amministrativi e, davanti a una provocazione sul prossimo candidato sindaco a Varese, non chiude la porta a un nome che gira e che al momento è tra i più credibili, di estrazione moderata e centrista, seppur non di Forza Italia.
«Siamo nel centrodestra e non abbiamo intenzione di cambiare metà campo o alleanza – ha detto Leggio ospite di Malpensa24 TV – Siamo elemento di moderazione di tutta la coalizione sia a livello nazionale sia a livello locale e per questo riusciamo a dialogare anche con le controparti quando di mezzo ci sono gli interessi della collettività».
Leggio ha ribadito che a Varese Forza Italia deve avere una sede fisica: «Sto già lavorando per soddisfare questo obiettivo».
Sulle elezioni 2027. Leggio ha messo sul tavolo la volontà di avere un candidato sindaco forzista. O forse non proprio forzista, ma di estrazione centrista e moderato. Tanto che davanti al nome di Raffaele Cattaneo come papabile, ha prima sorriso e poi risposto: «Un uomo di grande valore, vicino a Forza Italia. Se ho colto il messaggio tra le righe di Cattaneo al congresso? Certo, tutti hanno colto. Ma iniziare a mettere ipoteche su una posizione così importante è prematuro».
L’intervista integrale
Leggio acclamato segretario: «Un sindaco di Forza Italia a Varese? Perché no»
