Castellanza, concerto per la Liberazione e per ricordare Mirella Cerini. E mostra ANPI

Mirella Cerini

CASTELLANZA – Musica per la memoria: un concerto per i caduti della Liberazione e per ricordare l’indimenticata sindaca Mirella Cerini. Sabato 26 aprile alle 21 nella chiesa di San Giulio l’Orchestra Filarmonica Europea e il Coro Florete Flores si esibiranno per eseguire il Requiem in Re Minore K626. Il concerto si inserisce nel programma di eventi organizzati dall’amministrazione comunale per celebrare l’80° Anniversario della Liberazione: mostre, spettacoli teatrali, cerimonie istituzionali e momenti di riflessione storica.

Musica e memoria

Sarà la potenza evocativa del Requiem di Mozart a rendere omaggio ai caduti per la Liberazione e a Mirella Cerini, sindaco di Castellanza, a un anno dalla scomparsa. Aveva appena concluso la cerimonia istituzionale del 25 aprile quando ha avuto il tragico malore nel cortile del Palazzo municipale che le è stato fatale. L’Orchestra Filarmonica Europea di Gallarate, fondata nel 1989 e diretta dal Maestro Marcello Pennuto, eseguirà il celebre Requiem in Re Minore K626, ultima e incompiuta opera del compositore salisburghese. Ad affiancare l’orchestra sarà il Coro Florete Flores di Milano, diretto dal Maestro Mirko Luppi, formazione nata nel 2009 che ha all’attivo collaborazioni con realtà musicali di rilevanza nazionale e internazionale.

Gli eventi

L’organico dei solisti prevede la partecipazione di Angela Lisciandra (soprano), Olga Semenova (contralto), Andrea Ceron (tenore) e Giancarlo Razionale (basso). Il concerto sarà preceduto dall’esecuzione della Toccata in re minore BWV 913 sull’organo Mascioni della chiesa, con il Maestro Pennuto alla tastiera. Entrambe le opere saranno accompagnate da una guida all’ascolto. L’esecuzione del Requiem rappresenta un momento particolarmente significativo in quanto unisce il ricordo dei caduti per la libertà alla commemorazione della sindaca Cerini, sottolineando il legame tra memoria storica e impegno civile contemporaneo. Le celebrazioni per la commemorazione del 25 aprile si concluderanno domenica 27 aprile con l’inaugurazione del monumento realizzato dall’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra e la nuova intitolazione dei giardini di via Italia come “Parco della Memoria e della Pace“. L’ingresso al concerto è libero.

La mostra dell’Anpi

Nell’ambito delle celebrazioni promosse dall’Amministrazione Comunale per l’80° anniversario della Liberazione, la Biblioteca di Castellanza ospiterà, a partire dal 26 aprile, la mostra documentaria “Gli archivi raccontano il 1945: la conquista della libertà“. L’esposizione, frutto di un meticoloso lavoro di ricerca archivistica condotto dalla sezione locale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), rappresenta il culmine di un ambizioso progetto triennale che ha ricostruito, attraverso documenti originali, gli ultimi tre anni della Seconda Guerra Mondiale con particolare attenzione alle vicende che hanno segnato il territorio castellanzese.

La mostra si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica locale, offrendo ai visitatori un’immersione nei momenti cruciali che hanno portato alla Liberazione. Il percorso espositivo, articolato attraverso pannelli informativi e teche contenenti copie documentali, ripercorre le tappe fondamentali di quel periodo storico: dalla difficile crisi del movimento partigiano nell’inverno tra il 1944 ed il 1945, al suo decisivo superamento che ha portato prima agli scioperi preinsurrezionali e successivamente alle giornate della Liberazione.

I materiali esposti, selezionati e organizzati dai volontari dell’ANPI, testimoniano come, in quei mesi, la resistenza al nazi-fascismo fosse diventata espressione di un intero popolo, un movimento collettivo che coinvolgeva diversi strati della società italiana. La narrazione non risparmia i momenti più drammatici: la violenza degli ultimi mesi di guerra, la tragica scoperta dei campi di sterminio, le complesse questioni legate ai confini orientali, fino al processo di epurazione che, come documentato, incontrò numerosi ostacoli fino a essere completamente bloccato.

Di particolare interesse è la sezione dedicata ad alcuni cittadini castellanzesi che, durante l’intero periodo fascista, scelsero coraggiosamente di stare “dalla parte dell’oppresso e non dell’oppressore”, mantenendo sempre, come efficacemente espresso nei documenti raccolti dall’ANPI, la “schiena diritta” nonostante le difficoltà e i rischi personali.

L’inaugurazione dell’esposizione, venerdì 26 aprile alle 16, sarà arricchita da un momento musicale curato dai maestri Simone Cerana e Isabella Passoni, che interpreteranno brani sul tema della lotta di Liberazione, creando un ponte emozionale tra documenti storici e memoria collettiva.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 17 maggio, offrendo alla cittadinanza un’occasione preziosa di conoscenza, approfondimento e riflessione sull’importanza delle conquiste democratiche. Come sottolineano i curatori dell’ANPI, il percorso documentario intende ricordare «quanto sia stata dura e difficile la conquista di libertà, democrazia, diritti e pace», un patrimonio da custodire e coltivare, senza mai darlo per scontato. Per favorire una conoscenza più approfondita dei materiali esposti, nei giorni di sabato 3, 10 e 17 maggio alle 16 sono state organizzate visite guidate, con prenotazione obbligatoria presso la Biblioteca all’indirizzo email: biblioteca@comune.castellanza.va.it.

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