Serati (+Gallarate): «I maranza sono un problema, ma no alla sicurezza fai da te»

La consigliera di +Gallarate Sonia Serati

GALLARATE – «Senza sicurezza non c’è libertà». Parte da qui Sonia Serati, consigliera comunale di minoranza con il gruppo Più Gallarate per tornare a riflettere sulla questione maranza, sulle ronde e più in generale sul disagio giovanile.

L’argomento è stato oggetto di dibattito nell’ultimo consiglio comunale, quando il sindaco Andrea Cassani, senza mezzi termini, ha preso le difese dei cittadini che, «nel rispetto della legge e senza alcune azioni violente, decidono di controllare il proprio territorio» e ha ribadito di voler «combattere i maranza», che stanno creando una serie di problemi in alcune zone della città.

Senza investimenti non c’è prevenzione

Sonia Serati, in consiglio comunale è intervenuta, sia nel momento del question time sia a commento del documento di Bilancio, sostenendo la necessità di investire più soldi in prevenzione e progetti. E ora torna sulla questione.

«Concordo con l’assessore Germano Dall’Igna – dice – quando afferma che la sicurezza deve essere garantita dalle istituzioni e non da iniziative portate avanti dai singoli cittadini. Non sono una sostenitrice della “sicurezza fai da te”. Viviamo in uno Stato di diritto». Piuttosto, aggiunge Serati «il Governo faccia la sua parte fino in fondo e metta le Forze dell’ordine nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Ciò significa più investimenti per aumentare il numero di agenti e la dotazione strumentale, ma anche stipendi migliori».

Anche a livello locale

Non solo. Serati a questo punto fa una una sottolineatura politica: «Abbiamo un governo centrale di centrodestra, una Regione governata dalla medesima coalizione e anche la nostra città ha una guida del medesimo colore politico. Un allineamento amministrativo e ideologico perfetto. E che fa della sicurezza un cavallo di battaglia. Eppure, gli stessi politici di centrodestra, a ogni livello istituzionale, parlano di situazioni o zone delle città poco sicure. C’è qualcosa che non mi torna. Forse sulla questione hanno fallito o non riescono ad essere efficaci».

Quindi? «Parlo di Gallarate – prosegue – Sono convinta che piuttosto che ronde e repressione siano necessari più investimenti e più progettualità per i nostri giovani. Abbiamo un assessore, Claudia Mazzetti, che lavora tantissimo, che è presente. Io dico che fa miracoli rispetto ai soldi a disposizione del suo assessorato. Ecco, forse questa amministrazione dovrebbe ripensare le politiche giovanili e investire di più. Come di più dovrebbero fare tutte le istituzioni. Portare la sicurezza stradale nelle scuole è un’ottima iniziativa di prevenzione, ma non basta».

gallarate maranza ronde – MALPENSA24
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