Ma non è finita qui perché Pogacar ha realizzato l’accoppiata Fiandre – Liegi nello stesso anno come ha fatto nella storia solo dal belga Merckx nel 1969 e nel 1975, è l’ottavo a vincere a distanza ravvicinata la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi e il primo a firmare in un’unica stagione la tripletta Fiandre-Freccia-Liegi (per di più da Campione del Mondo in carica).
Tadej ha portato a 9 i successi nelle Classiche Monumento raggiungendo al terzo posto della classifica all-time l’irlandese Kelly e i campionissimi italiani Girardengo e Coppi ed è anche il primo di sempre capace di salire sul podio in 6 Monumento consecutive. In pratica dalla Liegi dello scorso anno non ha saltato mai un appuntamento e si è sempre piazzato tra i migliori tre.
Nel giorno della nona sinfonia di Pogacar c’è stata gloria anche per l‘Italia che grazie al bel 2° posto di Giulio Ciccone ha ritrovato un podio che alla Doyenne mancava dal 2019, anno del piazzamento d’onore di Davide Formolo. Per il nostro movimento i podi in gare World Tour 2025 sono diventati 20, dato che vale il primato nella relativa classifica. La prima posizione per numero di affermazioni nelle corse del principale circuito UCI è stata consolidata invece dalla Slovenia, a quota 10.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
