BUSTO ARSIZIO – La Vucciria aveva lasciato macchie sul selciato, le Tradizioni del Sud hanno aggravato il problema. Per Francesco Attolini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e residente nella zona del Museo del Tessile, le feste con lo Street Food vanno spostate: «Se si va avanti così, rischiamo di compromettere la pavimentazione dell’ingresso scenografico del Parco del Museo del Tessile che è un gioiello da preservare. Meglio spostare le bancarelle nell’area dell’ex pista di pattinaggio, che ha il fondo in cemento già rovinato».
La proposta

Un suggerimento, e un invito, che Attolini rivolge all’assessore al marketing Matteo Sabba, con cui è già in corso un’accesa querelle interna alla maggioranza con il gruppo di Fratelli d’Italia. «Dopo l’ultimo weekend dello street food delle Tradizioni del Sud sono rimaste altre macchie sulla pavimentazione, come già in occasione della festa siciliana della Vucciria, ma anche prato bruciato e tizzoni di carbone» fa notare Attolini, che ha documentato le sue istanze con un’ampia documentazione fotografica. «Il Parco del Museo del Tessile, che fu difeso anche da Ninetto Pellegatta, è un gioiello della città di Busto Arsizio e come tale deve rimanere. Quelle piastrelle sono bellissime e vanno preservate, le prime due manifestazioni hanno lasciato il segno. La cura del nostro patrimonio viene prima del divertimento».
I rischi

Attolini, che nel frattempo attende di sapere dall’amministrazione comunale come agirà per rimediare alle macchie causate dalle manifestazioni di street food, propone come alternativa l’ex pista di pattinaggio sul retro del Museo del Tessile, riconvertita anni fa a skate park e poi lasciata al totale abbandono come la casetta-magazzino adiacente. È vero che è meno visibile rispetto all’area di fronte all’ingresso, ma con le bancarelle a ferro di cavallo ci sarebbe spazio per tutte quelle che erano presenti all’ultima festa delle Tradizioni del Sud. Un compromesso è necessario per non compromettere irrimediabilmente le piastrelle del Parco, che sono un bene pubblico. Il consigliere di FdI aveva anche proposto l’istituzione di un garante delle feste, sul modello di quanto accade negli stadi con la figura, mutuata dall’Inghilterra, del “Supporter Liaison Officer“, con il compito di supervisionare sul rispetto delle regole, come la chiusura delle attività a mezzanotte.
Al Tessile di Busto lo street food della Vucciria. Con Tony Sperandeo e King Kong
