BUSTO ARSIZIO – Non è vero che denunciare non serve. Serve, eccome. E il processo con citazione diretta a giudizio che vede alla sbarra tre professionisti seriali della truffa dello specchietto lo dimostra. Le indagini coordinate dal pubblico ministero di Busto Arsizio Nadia Calcaterra hanno blindato il trio protagonista di tre diversi episodi, due truffe riuscite e una tentata.
I Camminanti di Noto
Due dei tre sono parenti tra loro, tutti appartenenti ai Camminanti di Noto, comunità di nomadi il cui gruppo più cospicuo, appunto, si registra nel centro siciliano. Le due truffe andate a segno sono state registrate a Turbigo, nel settembre 2023, il colpo ha fruttato 50 euro, e a Cassano Magnago, qui il truffatore è riuscito a intascare 90 euro. A Busto il raggiro è stato solo tentato, la vittima designata, infatti, si è rifiutata di dare i soldi al malvivente.
La truffa dello specchietto
Il trucco è sempre lo stesso, molto efficace nella sua semplicità. La vittima presa di mira, quasi sempre anziani in auto da soli, cade nella rete di un finto incidente stradale. Il truffatore gira infatti con un’auto già ammaccata, di solito con uno specchietto retrovisore rotto. Con la macchina si avvicina all’ignaro secondo automobilista poi provoca un rumore, un colpo o un botto, di solito lanciando qualcosa contro la vettura della vittima. A quel punto le auto si fermano, il truffatore segnala il falso danno e, abile affabulatore, spiega al malcapitato che il danno in fondo è piccolo e ci si può sistemare senza mettere di mezzo le assicurazioni che poi aumentano le polizze. Le cifre richieste sono sempre piuttosto contenute, tra i 50 e i 150 euro circa. Difficile, del resto, che si giri con centinaia di euro in contanti in tasca.
Denunciare sempre
Ai tre è andata malissimo. Gli accertamenti hanno portato gli inquirenti a loro. Chiuse le indagini il pubblico ministero li ha portati a processo. L’appello resta sempre lo stesso, mai accettare strane transazioni e chiamare sempre il 112 in caso di sospetti. E denunciare sempre, anche se il colpo non va a segno.
