VARESE – Aggregare ragazzi giovani, promuovere e valorizzare il territorio, far crescere l’orgoglio di identità locale e “varesinità”. Sono questi gli obiettivi di Pro Loco Young, la nuova realtà nata a Varese come costola di Pro Loco. Un progetto dai giovani per i giovani, con l’intento di riportare il territorio e le sue peculiarità al centro dell’attenzione. A coordinare le attività Samuele Corsalini, scrittore ed editor di “Quel che non sai di Varese”, nonché nominato nel direttivo Pro Loco con delega alle politiche giovanili.
La nascita
Dietro la nascita di Pro Loco Young c’è «la volontà di non restare spettatori del cambiamento, ma di esserne parte attiva, creando uno spazio aperto dove i giovani possano riscoprire il piacere di stare insieme, confrontarsi, costruire nuove connessioni e contribuire concretamente alla promozione e al rilancio culturale e sociale della città», spiega Roberto Bianchi Presidente di Pro Loco.
Un gruppo in crescita
Fin dal suo esordio Pro Loco Young ha potuto contare sull’entusiasmo e l’impegno di tanti ragazzi, uniti dalla voglia di conoscere e integrarsi con il territorio, imparare a fare squadra e coordinarsi come entità. Sono una decina i giovani attivi sin dai primi passi del progetto. Tra loro Greta Calderone, Francesco Gemmo, Jacopo Calderone, Lorenzo Vigo, Carlotta Bozzolo Romigioli, Marco D’Antuono, Andrés Gonzalez, Melissa Mauro e Jury Pirovine. Ma non finisce qui. «Il gruppo è in continua espansione», aggiunge Corsalini. «Ogni nuovo membro, con il suo contributo e patrimonio relazionale, aiuta a rendere questa iniziativa ancora più ricca».
Gli incontri culturali
Pro Loco Young ha già all’attivo l’organizzazione di incontri culturali a Villa Panza, Palace Grand Hotel, linea Cadorna e torre Civica. Occasioni che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino il patrimonio storico e artistico della città attraverso il racconto e la passione dei senior.
Soltanto lo scorso 12 aprile, in occasione di un evento promosso da ANDOS Varese, i giovani hanno contribuito all’esposizione di prodotti tipici, promuovendo e sensibilizzando il chilometro zero e rafforzando il legame tra tradizione, cultura e territorio.
M24 TV Corsalini: «Tra un libro e un reel racconto ai giovani la storia di Varese»
