MALPENSA – Molti treni hanno subìto considerevoli ritardi o sono stati cancellati a causa oggi, 6 maggio, a causa dello sciopero del personale ferroviario indetto dalle 9 alle 17 dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. I disagi si sono concentrati nelle grandi città con ripercussioni sull’intera rete nazionale. Alcuni treni hanno accumulato fino a 210 minuti di ritardo. Cancellate diverse corse dell’alta velocità. Secondo i sindacati, ha aderito allo sciopero il 90 per cento del personale ferroviario.
I disagi a Malpensa
I disagi si sono fatti sentire anche a Malpensa, come dimostrano le lunghe code di passeggeri all’esterno del Terminal 1 in attesa di salire sugli autobus di collegamento con Milano. Come annunciato alla vigilia, infatti, il servizio aeroportuale è stato sostituito da bus senza fermate intermedie nel tragitto compreso tra l’aeroporto e la stazione di Milano Cadorna. Presi d’assalto anche i taxi, gli Ncc e i consueti collegamenti su gomma degli operatori privati.
I motivi dello sciopero
Ad essere coinvolti sono i dipendenti, da chi si occupa delle biglietterie fino agli addetti alla pulizia, di Ferrovie dello Stato e Trenitalia, così come delle aziende regionali Trenord e Tper. il motivo dello sciopero di 8 ore è il naufragio delle trattative con le aziende per il rinnovo del contratto nazionale della mobilità, scaduto da quasi un anno. Nella nota unitaria chiedono che quest’ultime attivino «una trattativa no-stop già a partire dalle 18 del 6 maggio (oggi, ndr) in quanto è urgente dare una risposta coerente in termini di salario, normativa e welfare ai circa 100 mila lavoratori e lavoratrici a cui si applicano i due contratti».
La risposta di Salvini
Sulla vicenda è intervenuto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. «Sul rinnovo dei contratti conto che le aziende si avvicinino alle richieste e che maggio non sia un mese con uno sciopero al giorno», ha detto il ministro, a margine di un convegno sulla sicurezza del Trasporto ferroviario a Milano, sottolineando che «il diritto allo sciopero è sacrosanto, ma fare nei trasporti quasi uno sciopero al giorno non aiuta lavoratrici e lavoratori che utilizzano il trasporto pubblico». Per cui «mi auguro che il diritto allo sciopero venga esercitato nel rispetto di tutti i lavoratori» , ha aggiunto Salvini.
Revocato lo stop degli aerei
Quello di oggi è solo uno dei circa trenta scioperi che sono in programma nel settore dei trasporti, sia a livello locale che nazionale, questo mese di maggio. E’ stato, invece, cancellato lo stop di quattro ore nel trasporto aereo della Cub, previsto per il 9 maggio. Sciopero revocato dalla stessa sigla sindacale dopo l’intervento dell’Autorità. Usb ha poi deferito al 17 maggio prossimo lo sciopero delle attività ferroviarie originariamente previsto per domani.
Da Malpensa a Francoforte: due partenze al giorno col nuovo volo diretto di Condor
