SOMMA LOMBARDO – È passato poco tempo da quando l’MS 760 Paris I-SNAP ha smesso di volare. E ora, grazie alla donazione di Lupo Rattazzi, il gemello dell’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei – allora presidente dell’Eni – quando precipitò nella campagne del Pavese ha trovato la sua nuova casa a Volandia.
La consegna
La cerimonia di consegna del velivolo è stata un’occasione per analizzare e approfondire le circostanze che hanno portato all’incidente. Nel corso della conferenza che si è tenuta dopo lo svelamento, sono state esaminate le teorie emerse nel corso degli anni. Rattazzi si è concentrato sulla percezione pubblica e storica della vicenda, distorta da alcune informazioni errate. «Il senso di questa donazione è duplice, in primo luogo è una testimonianza della mia gratitudine e attaccamento verso questo territorio», ha commentato. «Voglio poi che diventi un simbolo permanente di una mistificazione, con cui contribuire a ristabilire la verità su un episodio troppo spesso deformato dalla retorica complottista».
Alla serata ha preso parte anche l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso.
L’aereo
L’MS760 è un jet leggero di fabbricazione francese progettato negli anni ’50 dalla Morane-Saulnier, destinato sia all’addestramento militare che all’uso civile executive. Era apprezzato per la sua manovrabilità, le dimensioni compatte e la velocità. Per questa ragione, fu uno dei primi jet a essere impiegato per il trasporto privato da personalità pubbliche e industriali, tra cui. L’I-SNAI in particolare è stato restaurato con cura, conservando la livrea e le specifiche tecniche originali, e rappresenta oggi un testimone dell’ingegneria aeronautica dell’epoca.

Lupo Rattazzi
Lupo Rattazzi è nato nel 1953 e dal 2004 è presidente di Neos, la seconda compagnia aerea italiana. Come presidente di Air Europe e Assaereo, è stato fra i pionieri delle linee private in Italia. È stato anche presidente dell’Associazione Operatori e Piloti dell’Aviazione Generale e membro del consiglio di amministrazione dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo. Titolare di tre licenze di pilota privato (in Italia, Argentina e Stati Uniti), ha completato in Francia l’abilitazione sul Morane Saulnier 760 Paris II, l’ultimo pilota italiano a conseguirla.
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