CAZZAGO BRABBIA – «Ci sono storie e circostanze talmente tragiche, improvvise e inaspettate che generano da subito
nelle persone sentimenti d’intensa angoscia, di rabbia, e di impotenza. I Comuni di Cazzago Brabbia, Inarzo ed Azzate e l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Azzate hanno quindi deciso di offrire il supporto psicologico necessario a fronteggiare questi primi difficili giorni nella speranza di dare sostegno allo sgomento e al dolore dopo il tragico incidente di lunedì 19 maggio.», questo quanto spiegato in una nota congiunta dei tre Comuni diffusa oggi, mercoledì 21 maggio.
Supporto psicologico
È stata coinvolta l’Associazione Emdr Italia, «che si occupa da anni di interventi umanitari in situazioni traumatiche con l’obiettivo di accompagnare e supportare tutta la popolazione, genitori insegnanti e bambini, attraverso incontri di gruppo, con esperti di Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia – prosegue il comunicato stampa – Gli incontri permetteranno alla Comunità di riunirsi, rompere il senso di isolamento e affrontare i temi del trauma, del lutto, di come comunicare ai bambini e ai ragazzi un evento inaspettato, molto drammatico e doloroso e delle reazioni sia negli adulti che nei bambini e soprattutto sono state fornite indicazioni sul modo protettivo di agire».
Vicini alla famiglia della maestra
«Questo supporto fa parte dei principali piani per la gestione dello stress post-traumatico e tende a mitigare lo stress che si è vissuto e che si vive in questi giorni, confrontandosi insieme. Gli interventi mirati sulla Comunità scolastica e sui bambini con professionisti esperti nell’intervento precoce in situazioni di crisi inizieranno nei prossimi giorni, previa acquisizione di autorizzazione dei genitori – continua la nota – L’intervento da parte dell’Associazione Emdr Italia è svolto a scopo umanitario e offerto gratuitamente. E per questo i Comuni coinvolti e l’Istituto comprensivo esprimono il loro ringraziamento. In questo dolore collettivo la speranza è che questa iniziativa offra l’occasione ai singoli e alla Comunità di trasformare un episodio tragico in uno stimolo al miglioramento, al rispetto e all’empatia, con la scoperta della capacità di riuscire a fronteggiare insieme eventi anche molto dolorosi tutelando i più piccoli. Alla famiglia della maestra Domenica Russo va e andrà il nostro interesse e l’aiuto, la comunità tutta si sta impegnando per stare nel modo più confortevole e dignitoso possibile vicino al loro profondo dolore».
