SONDRIO – Marco Magrini è stato nominato vicepresidente dell’Unione delle Province lombarde. La nomina è avvenuta questa mattina durante l’incontro tra i presidenti degli enti provinciali della Lombardia che si è riunita all’Hotel Bagni Nuovi a Valdidentro.
L’impegno di Regione
A portare i saluti istituzionali di Bormio è stata il sindaco Silvia Cavazzi, che ha accolto i partecipanti sottolineando il valore della scelta di riunirsi nuovamente in Valtellina. All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale Massimo Sertori con la dirigente Monica Bottino della Dg Enti Locali. Sertori ha anticipato la volontà di Regione Lombardia e del Presidente Fontana di estendere la durata dell’Intesa per le funzioni regionali delegate per il triennio 2024-2026 fino al 2027, incrementando le risorse in parte corrente, così importanti per garantire un livello adeguato ai servizi gestiti dalle Province, di mezzo milione di euro.
Il presidente Upl (e della Provincia di Monza e della Brianza) Luca Santambrogio ha sottolineato l’importanza di questa ennesima dimostrazione di attenzione nei confronti delle Province lombarde, anche alla luce della situazione istituzionale e finanziaria delle Province, che ha illustrato insieme a Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia di Bergamo e dell’Unione Province italiane (Upi).
La nomina
Successivamente, si è proceduto all’elezione dei vice presidenti dell’Unione Province Lombarde, Davide Menegola (Vicario) e Marco Magrini (Presidente della Provincia di Varese). Durante il confronto è emerso con particolare evidenza il tema dei tagli ai fondi per la sicurezza stradale, previsti dalla Legge di Bilancio e dal Decreto Milleproroghe. La questione suscita forte preoccupazione tra tutti i Presidenti di Provincia, consapevoli che la riduzione del 70% delle risorse destinate alla manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali (a fronte dello stanziamento iniziale di 275 milioni) mette a rischi interventi già programmati e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini.
Il Presidente Santambrogio ha ribadito la necessità di un confronto istituzionale per trovare una soluzione condivisa nell’interesse della sicurezza stradale e del buon funzionamento dei servizi provinciali. Nell’attesa della riforma complessiva delle Province, i presenti hanno auspicato che almeno venga concesso l’allineamento della durata del mandato di Presidenti e Consigli provinciali, fin dalla tornata del 2026. Presenti al Direttivo anche i Presidenti delle Province di Como, Fiorenzo Bongiasca; Lecco, Alessandra Hofmann; Lodi, Fabrizio Santantonio e il direttore Upl Dario Rigamonti.
