BUSTO ARSIZIO – Tutto esaurito alla festa pugliese al parco del Museo del Tessile: code ai truck dello Street food e folla alla White Crazy Night che ha fatto ballare tantissima gente. Ma il meteo “ballerino” fa saltare le selezioni di Miss Italia, in programma per questa sera, lunedì 2 giugno. E così la sospensione delle feste è ormai nel dimenticatoio: «Busto sta diventando un polo attrattore dell’Alto Milanese» l’entusiasmo dell’assessore al marketing Matteo Sabba, che pregusta già altri sold out con il festival della Carbonara, BA Rock e la festa di “San Giùan”, che animeranno i prossimi tre weekend al Tessile.
Se Busto avesse il mare…
E adesso chi le ferma più le feste al Museo del Tessile? La ripartenza dopo le polemiche sui danni alla pavimentazione è stata caratterizzata da una vera e propria folla che si è radunata per la festa “La Puglia che ti piglia”, tra Street food e musica “a palla”. Una “piccola Bari”, che a molti ha fatto venire in mente il simpatico detto a proposito di Parigi declinato su Busto Arsizio (“Se Parigi avesse il mare, sarebbe una piccola Bari”). Anche all’assessore Sabba, che commentando «l’ennesimo successo di pubblico al museo del Tessile», arriva ad esagerare: «L’estate bustocca può provare invidia solo per le città di mare, anzi verrebbe da dire, se avessimo il mare Malpensa la userebbero solo i turisti per venire da noi!». Un’iperbole, chiaramente.
La scommessa
«Scherzi a parte…- aggiunge Matteo Sabba – ora altri tre weekend di sold out al Tessile con la Carbonara, BaRock e San Giuan». E, per tornare serio sulla sua mission di portare gente agli eventi, l’assessore al marketing fa notare che «la scommessa di diventare polo attrattore dell’Altomilanese e oltre, per ora sta avendo successo, infatti sono molte le presenze di fuori città. È una strategia che, nonostante sembri abbia subito successo, potrebbe portare i frutti a cui puntiamo tra qualche tempo, con una potenziale presenza strutturale di nuovi flussi che frequentano la città abitualmente. Ciò può ricreare valore commerciale in città e essere attrattore di attività importanti». Insomma, come avrebbe detto un ex vicesindaco, “il meglio deve ancora arrivare…”. Di certo la sfida dei numeri di Busto Estate sembra essere iniziata con il piede giusto.
Busto Estate, più di 150 eventi in quattro mesi. «Così raddoppiamo i visitatori»
