SOMMA LOMBARDO – Operazioni di riqualificazione urbana, dove i «protagonisti» sono i giovani. Con “Ci sto affare fatica“, i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 19 anni «non sono soltanto dei cittadini, ma diventano parte attiva del cambiamento del territorio». Così l’operatore Stefano Bonacalza e il vicesindaco Stefano Aliprandini (delegato ai Servizi Sociali) lanciano una settimana di impegno civico a Somma Lombardo che vede in prima linea le nuove generazioni. Fra i progetti, anche un nuovo murales che verrà realizzato nella Ludoteca dall’artista Sea Creative, con il supporto pratico dei giovani che lo seguiranno in tutto l’iter.
«Giovani protagonisti»
Una sorta di «servizio civile», dove ragazzi e ragazze diventano volontari e si mettono al servizio della città. Il progetto è stato presentato questa mattina, 5 giugno, a Palazzo Viani Visconti. «Così vogliamo coinvolgere i giovani dell’ambito distrettuale», ha spiegato Aliprandini. «Sono azioni di volontariato che hanno come obiettivo la cura del decoro urbano, il tutto a beneficio della collettività». Interventi di carattere sociale e artistico, ma anche concreto con il recupero e il rinnovo degli arredi pubblici. «I giovani fanno parte della comunità, sono protagonisti».
Gli obiettivi. E un nuovo murales
Un progetto nazionale, quello di “Ci sto affare fatica”, che nasce in Veneto per poi ampliarsi in tutta Italia. «Prevede una settimana di lavoro di riqualificazione urbana, con i giovani impegnati per la comunità», ha aggiunto Bonacalza. «Per loro sarà importante da un punto di vista relazionale, nell’ottica dei rapporti che creeranno anche con le fasce adulte». Inoltre, «impareranno ad affrontare i problemi e a “fare” in maniera concreta». Così i ragazzi «non si vedono solo come abitanti ma come agenti di cambiamento del territorio». I lavori saranno effettivi da lunedì, 9 giugno, fino al 16. Fra i vari impegni, appunto, la realizzazione di un nuovo murales in Ludoteca, sotto la guida di Sea Creative. Verrà realizzato un soggetto astratto, «perché sarà in un luogo frequentato dai bimbi, quindi manda un messaggio positivo». E poi perché, in questo modo, sarà più semplice coinvolgere anche i giovani nel progetto. Non a caso è stata scelta la Ludoteca, visto che è il nuovo punto di riferimento per l’iniziativa del Centro per la famiglia. Presente anche la responsabile dei Servizi sociali, Eleonora Vecchiotti.
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