Busto, l’Officina delle Idee di Farioli apre il percorso verso un Manifesto per i giovani

BUSTO ARSIZIO – “Indicativo futuro”: L’Officina delle Idee 2.0 di Gigi Farioli riparte dai giovani. Prende il via sabato mattina, 14 giugno con un incontro in Galleria Boragno, il “percorso sinodale” – così lo sintetizza metaforicamente l’ex sindaco, che si reinventa in un ruolo maieutico di mentore per il gruppo di “under 30” che intende avvicinare alla politica con la sua storica associazione – che avrà come sbocco «un Manifesto di Proposte di politiche per i giovani di oggi e di domani».

L’evento

Appuntamento sabato mattina alle 10 nella galleria Boragno di via Milano con la nuova iniziativa pubblica de L’Officina delle Idee 2.0. Viene ufficialmente presentato “Indicativo futuro – dai giovani per i giovani. Proposte di politiche per i giovani di oggi e di domani”. «Si tratta di un “percorso sinodale” – lo definisce così l’ex sindaco Gigi Farioli, fondatore dell’Officina delle Idee – che per oltre un anno, coordinato da Nicholas Burchielli (presidente consulta giovanile) e Nicolas Dadda (membro del Forum Giovani Lombardia) attraverso eventi, seminari, briefing, sondaggi che coinvolgano i giovani, termini con un Manifesto di Proposte di politiche per i giovani di oggi e di domani, su cui coinvolgere la società politica e civile».

Il problema

Nell’occasione, in linea con lo spirito e la forma del percorso, verrà presentato il saggio di Riccardo Valle, alla sua seconda esperienza editoriale dal titolo “Oltre l’inverno. Denatalità, invecchiamento, cultura“. Si aprirà poi un dibattito su libro e percorso animato da giornalisti e presenti. Porterà i suoi saluti e auguri Chiara Colombo, assessore alle politiche giovanili del Comune di Busto Arsizio. «Il saggio affronta il delicato tema della denatalità e dell’invecchiamento in Italia – spiega Nicolas Dadda, che fa parte del Forum giovani insieme all’autore del libro – una questione che non riguarda soltanto il futuro dei giovani, ma l’equilibrio dell’intera società. Con uno sguardo lucido e critico, Valle analizza i cambiamenti economici, culturali e sociali che hanno contribuito a rendere il nostro Paese tra quelli con il più alto tasso di invecchiamento e il più basso tasso di natalità. Una delle tesi centrali del saggio è che la precarietà lavorativa e la mancanza di prospettive concrete impediscono ai giovani di costruirsi un futuro stabile: senza certezze, viene rinviata (o abbandonata) l’idea di una famiglia. Un problema che non grava solo sulle nuove generazioni, ma su un sistema che rischia di non reggere l’impatto demografico dei prossimi decenni».

Il dibattito

«Sono felice ed emozionato di poter essere a Busto Arsizio per parlare di un tema che non può più essere rimandato – le parole di Riccardo Valle – credo che solo unendo le forze tra generazioni e territori possiamo costruire un futuro che non sia solo sostenibile, ma anche desiderabile». Il presidente della consulta giovani Nicholas Burchielli auspica che la storia e il lavoro di Riccardo Valle «possano essere d’ispirazione per tutti noi. Inseguire i propri obiettivi mettendosi in gioco paga sempre, specie se la società in cui vivi favorisce dei presupposti adeguati. Con questo auspicio l’officina delle idee intende dare spazio a giovani volenterosi come lui per favorirne il protagonismo e la rilevanza nelle agende politiche di tutto il territorio per una migliore cooperazione tra le parti».

L’Officina delle Idee riparte dai giovani. Nicholas&Nicolas in campo con Farioli

busto arsizio officina delle idee – MALPENSA24
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