VARESE – La sede della Camera di Commercio in piazza Monte Grappa ha ospitato la tappa varesina del ciclo di incontri promosso da Regione Lombardia dal titolo “GenerAzioni in Cammino – Radici per il futuro”. Appuntamento nel quale l’assessore a famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Elena Lucchini ha presentato i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l’invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni. Dai dati sulla popolazione emerge che il 25% dei residenti sul territorio ha più di 65 anni.
Longevità come opportunità
Nel corso dell’evento sono stati illustrati i progetti e i protagonisti del Piano territoriale degli interventi denominato “Pro Senectute”, che coinvolge gli enti del terzo settore, Asst, Comuni e ambiti con la regia di Ats Insubria, tramite la misura regionale di innovazione sociale in coprogettazione con i territori che con 15 capofila di progetti hanno connesso 49 partner. Il contributo pubblico totale è stato pari a 563.502 euro per un costo totale di 746.421 euro. «Sono molto soddisfatta – ha dichiarato l’assessore Lucchini – degli esiti della nostra iniziativa sperimentale che, con un investimento di 4,3 milioni di euro, promuove per la prima volta il valore della longevità come opportunità e che sta innescando un processo culturale che ci consentirà di sostenere buone pratiche e creare infrastrutture sociali per le nostre comunità. Abbiamo voluto investire su socializzazione e inclusione sociale, sull’autonomia e sul benessere, sulla partecipazione e la cittadinanza attiva lasciando però ai territori la facoltà di immaginare e proporre soluzioni sulla scorta delle loro esigenze».
I progetti
«Ho avuto modo – ha sottolineato Lucchini – di conoscere i cinque validi progetti dedicati all’ortoterapia e di conoscere direttamente anche l’iniziativa “Sport per tutti” che attraverso un percorso dedicato alla riscoperta del gioco delle bocce promuove proprio la salute, l’inclusione e il benessere intergenerazionale perché capace di coinvolgere persone anziane, famiglie e i ragazzi valorizzando una nostra tradizione e al contempo contrastare il disagio giovanile». Passo dopo passo, ha concluso Lucchini, «sta prendendo corpo un modello sempre più attento alle esigenze delle persone anziane, che al tempo stesso è in grado di fare innovazione e coinvolgere le nuove generazioni in quel ‘patto’ transgenerazionale che abbiamo voluto al centro delle nostre politiche per l’invecchiamento attivo. Grazie a questi percorsi e grazie all’attenzione testimoniata da Ats Insubria sarà possibile tramandare il valore della memoria collettiva e superare gli stereotipi connessi al progredire dell’età».
Una persona su 4 è anziana
Il territorio di Ats Insubria, che coincide con la provincia di Varese e parte della provincia di Como, è caratterizzato da una popolazione complessiva al 31/12/2024 pari a 1.463.621 abitanti distribuiti in 268 Comuni, suddivisi in tre Asst (Sette Laghi, Valle Olona e Lariana). I dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2023 rilevano che sul territorio gli anziani over 65 sono quasi il 25% della popolazione. Nell’anno 2023 le persone over 65 erano 352.303 (153.805 i maschi e 198.498 le femmine); nel 2024 erano in totale 362.317 (159.028 i maschi e 203.289 le femmine). «Questi dati confermano un rilevante trend generazionale, con un processo di “degiovanimento” già in atto, che richiede risposte concrete, strutturate, a livello nazionale e regionale, che Governo e Regione stanno attuando», commenta il consigliere regionale Romana Dell’Erba, presente alla tappa varesina.
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