Distretto di Gallarate, da Regione 550mila euro per sostenere anziani e disabili

GALLARATE – Nessuno resta solo a Gallarate e in tutto l’ambito distrettuale: gli anziani non autosufficienti a basso bisogno assistenziale e le persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo elevato. Sono loro i destinatari dell’avviso Misura B2, il programma regionale per supportare le fragilità che quest’anno mette a disposizione oltre 550mila euro. «Lo facciamo tutti gli anni», ricorda l’assessore gallaratese ai Servizi Sociali, Chiara Allai. Che aggiunge: «Ogni Comune dell’ambito gestisce il proprio sportello e le proprie domande». Il bando è già disponibile sul sito istituzionale. E sarà possibile fare domanda fino al 19 giugno.

Gli obiettivi

L’obiettivo del progetto, come si legge sull’avviso online, è «sviluppare un’azione di sostegno complessiva in grado di promuovere contesti d’offerta capaci di inclusione e promozione dei progetti personali mediante il riconoscimento di interventi indiretti (contributo economico), interventi diretti (interventi integrativi sociali nelle diverse orme previste dagli ambiti)». Nello specifico, la quota regionale assegnata per questa annualità all’Ambito territoriale sociale di Gallarate è di 520.477,32. Oltre a 18.590,11 euro per residui Fondo caregiver, più eventuali economie derivanti dalla Misura B2 2023 esercizio 2024. «Non è molto differente rispetto all’anno passato», spiega Allai. «Se non in merito alla percentuale con cui viene diviso il fondo assegnato alle prestazioni dirette e agli interventi indiretti».

Tutte le informazioni

Come specificato, ogni Comune del distretto – che include anche Cairate, Samarate, Solbiate Arno, Cassano Magnago, Oggiona con Santo Stefano, Jerago con Orago, Cavaria con Premezzo, Albizzate – gestisce il proprio sportello. A Gallarate, si trova a Palazzo Broletto, al piano terra, nel salone ex Urp. Sarà aperto il lunedì e il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Mentre il giovedì sarà aperto dalle 10.30 alle 13. Fra gli interventi di assistenza indiretta – ovvero il sostegno economico – vengono inseriti il buono mensile caregiver familiare, il buono mensile personale di assistenza regolarmente impiegato e il buono mensile assegno di autonomia. Mentre per assistenza diretta si intendono interventi integrativi sociali, quindi «progettualità di supporto e sollievo o benessere e miglioramento della qualità di vita delle persone disabili», conclude Allai. I dettagli sono riportati nel bando pubblicato sul sito del Comune di Gallarate.

Centro diurno di via Canova, il piano dopo l’accordo. A Gallarate un Polo per disabili

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