FAGNANO OLONA – Nato a Milano ma da una famiglia originaria di Fagnano Olona: non poteva che essere dedicata al grande scrittore Carlo Emilio Gadda, cinquant’anni fa (nel 1966) candidato al premio Nobel per la letteratura, la prima “bibliocabina”. In piazza Alfredo Di Dio, la vecchia cabina telefonica della Telecom Italia diventerà una mini-libreria ad accesso libero, a disposizione dei cittadini fagnanesi per il prestito dei libri. Come le bacheche di scambio diffuse ormai in molte realtà, ma con la particolarità di ridare vita ad una delle ultime cabine telefoniche rimaste intatte, ormai dismesse nell’epoca degli smartphone.
Il taglio del nastro
L’inaugurazione del nuovo spazio culturale è in programma sabato 14 giugno alle 10.30. Un esperimento che «prende ispirazione da analoghe iniziative di successo in altre città»: la Bibliocabina, spiegano dall’amministrazione comunale, «si propone come una libreria ad accesso libero e continuativo, dove i cittadini potranno prendere in prestito libri da leggere e successivamente riportare, contribuendo così a mantenere viva la collezione. L’obiettivo è creare un ambiente culturale accogliente e dinamico, affacciato direttamente sulla piazza, promuovendo la condivisione e l’amore per la lettura».
Il grande Gadda e Fagnano
Quale migliore occasione dunque per ricordare il legame tra la città e il grande scrittore di “Quer pasticciaccio brutto di via Merulana”? Carlo Emilio Gadda nacque nel 1893 a Milano, figlio dell’industriale tessile Francesco Ippolito Gadda, originario di Fagnano Olona, e visse a Milano prima di trasferirsi a Roma per lavorare per la Rai. Ma è pur sempre un illustre “nipote” della città da celebrare.
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