TRECATE – Federico Binatti, sindaco di Trecate – la seconda città per popolazione della Provincia di Novara – e presidente della Provincia, è decaduto dalla carica.
Questa mattina nove consiglieri, tra cui tre appartenenti alla maggioranza, hanno depositato all’ufficio protocollo una lettera di dimissioni. I firmatari della lettera sono Marco Uboldi e Filippo Sansottera del Pd, Raffaele Sacco, Anna Uboldi e Emanuela Cazzadore di due liste civiche di centrosinistra che avevano appoggiato la candidatura a sindaco di Marco Uboldi, Giorgio Capoccia che era stato candidato sindaco di una lista civica di destra, alternativa a Binatti; Paolo Manzini, Mauro Bricco e Emanuela Cigolini, ultimamente nel gruppo misto, ma eletti nelle liste di maggioranza.
Il delfino di FdI
Binatti, classe 1983, sindaco al secondo mandato, è stato per anni il “delfino” del leader incontrastato di FdI nel novarese, il senatore Gaetano Nastri. Ma negli ultimi mesi si è trovato sempre più isolato all’interno del partito.
L’epilogo di questa mattina arriva alla fine di un lungo periodo fibrillazioni nella maggioranza che aveva largamente vinto le ultime elezioni del 2022. Una situazione di grande confusione con cambi di casacca e passaggi dalla maggioranza alla minoranza che hanno di fatto paralizzato l’attività amministrativa.
Le reazioni
Tra i primi commenti, quello del segretario provinciale del Partito Democratico Rossano Pirovano : “Era – ha dichiarato Pirovano – sotto gli occhi di tutti, che Binatti era ormai un ex Sindaco da mesi. La sua giunta si reggeva su instabili accordi politici e non su un progetto di città: a farne le spese erano i trecatesi. Il centrodestra, ancora una volta, ha dimostrato – prosegue – di non essere in grado di amministrare, lasciando dietro di sé una città senza progettualità, senza investimenti strategici e con servizi sempre più inefficienti. Non solo, è una resa dei conti tutta interna al centrodestra a consegnare oggi la città al commissariamento (era già successo con la caduta della giunta Zanotti) e non basterà il tempo che ci separa dalle prossime elezioni a cancellare le responsabilità condivise dal Sindaco e da tutti coloro che lo hanno sostenuto nei suoi maldestri tentativi di conservare incarichi e ruoli. Avranno davvero il coraggio di ripresentarsi e sottoporsi al giudizio dei trecatesi?”
“Questa crisi – aggiunge Ivan Carlone, referente del Movimento 5 Stelle a Trecate – segna la conclusione di un’esperienza amministrativa che ha pensato più alla gestione del potere che al bene collettivo. Una maggioranza che per anni ha dimostrato di essere interessata solo a poltrone, giochi interni e lotte di equilibri, mentre i cittadini di Trecate venivano lasciati soli di fronte ai problemi concreti del territorio. Oggi finalmente si chiude un capitolo fallimentare. Il Movimento 5 Stelle Trecate è pronto a costruire un’alternativa vera, basata sui nostri valori: partecipazione, trasparenza e impegno concreto per la città. Non possiamo più permettere che la città venga usata come merce di scambio tra correnti e partiti. Trecate merita un’amministrazione seria, competente e vicino alle persone”.
Anche dal centro destra arrivano commenti non positivi per Binatti. Il segretario provinciale di Forza Italia Diego Sozzani, che da tempo abveva preso le distanze dall’amministrazione di Trecate, esprime “soddisfazione per quanto è accaduto, sia per la città di Trecate che per la Provincia”.
Dagli uffici comunali intanto è già partita una comunicazione alla Prefettura che dovrà prendere atto della decadenza e nominare un commissario.
Ettore Colli Vignarelli
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