Le industrie centenarie “eredi” di Dell’Acqua: in un docufilm «la grandezza di Busto»

BUSTO ARSIZIO – Ultracentenarie ma con lo sguardo proiettato nel futuro. Proprio come il pioniere Enrico Dell’Acqua. Sono otto eccellenze industriali dell’ex Manchester d’Italia raccontate nel docufilm che l’associazione di Sergio Colombo, intitolata al “Principe Mercante”, ha commissionato all’istituto cinematografico Antonioni. «Questa è la grandezza di Busto – le parole del sindaco Emanuele Antonelli alla “prima” del film ai Molini Marzoli – tenacia, sacrificio e senso del dovere».

Le eccellenze

In sala Tramogge l’associazione Dell’Acqua ha svelato per la prima volta al pubblico il docufilm “Cent’anni tra realtà e prospettive”, un viaggio tra otto delle aziende centenarie del territorio di Busto Arsizio. Storie di successo. Come la Comerio Ercole, che ha appena celebrato in pompa magna i suoi 140 anni investendo in ricerca e innovazione. Era nata in via Silvio Pellico, esattamente come la Tintoria Giovanni Crespi, che oggi è ancora lì, in quel “distretto” di San Michele dove ancora resiste la Antonluigi Castiglioni, che produce tessile a jacquard dal 1863. E poi c’è la Fantinelli, oggi a Fagnano Olona, che è stata la prima azienda italiana a realizzare manometri nel 1878 e che oggi ha diversificato e produce anche componentistica in stampa 3D. E c’è la Gaspare Tronconi di Fagnano Olona, giunta alla 12esima generazione continuativa che si dedica alla nobilitazione tessile e che con i suoi titolari Michele e Giuseppe Tronconi celebra la civiltà dell’Olona, che discende direttamente dal Rinascimento testimoniato dall'”isola di Toscana” di Castiglione Olona. Ma anche un’azienda con l’anima tedesca, Rudolf Hub, che ha trovato a Busto Arsizio terreno fertile per produrre tessile di alta qualità per la moda. E non ci sono solo tessile e meccanica: anche una fonderia (la Bragonzi di Lonate Pozzolo) e una cartiera (la Limenta di Beata Giuliana).

Orgoglio bustocco

A premiare con una pergamena i rappresentanti delle aziende, con il sindaco Antonelli e l’inossidabile presidente Sergio Colombo (93 anni e ancora tanta voglia di fare), anche un discendente di Enrico Dell’Acqua, l’imprenditore Giuseppe Corradi Dell’Acqua, che è consigliere dell’associazione intitolata al “Principe Mercante”. «Abbiamo 32 imprese centenarie, sono tantissime, la maggior parte continuano con i figli e i nipoti – l’orgoglio del sindaco Antonelli – questo filmato sarà preso ad esempio e sarà divulgato il più possibile, anche nelle scuole». In prima fila, nella serata presentata da Filippo Caimi, c’erano l’assessore alla cultura Manuela Maffioli e l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo, insieme al consigliere Vincenzo Marra. E anche Paolo Castelli, docente Icma e colonna del “sistema cinema” di Busto Arsizio, si dice «orgoglioso» dei suoi studenti dell’Antonioni, che hanno realizzato il docufilm con una troupe guidata dagli ex studenti, ormai professionisti, Tommaso Leotta, Luca Casartelli e Gabriele Marelli, ai quali si sono affiancati, a rotazione, alcuni degli studenti attualmente in corso. Ora la speranza di Sergio Colombo è di replicare con le altre aziende centenarie.

Le premiazioni

Industrie da film a Busto: documentario Icma sulle eccellenze. Nel segno di Dell’Acqua

busto arsizio docufilm dell’acqua – MALPENSA24
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