Regolamento edilizio e tutela delle specie protette, a Legnano la polemica vola alto

rondini

LEGNANO – Con l’approvazione votata dalla sola maggioranza dell’osservazione al regolamento edilizio nel consiglio comunale di ieri, martedì 1° luglio, diventa norma per il Comune di Legnano la tutela delle specie protette quali rondini, rondoni e balestrucci. Lavorando con i tecnici della Lipu-Lega italiana protezione uccelli e raccogliendone i suggerimenti, il regolamento edilizio è stato modificato in modo da limitare gli interventi ai soli piccioni e ad eventuali altre specie problematiche, facendo salvi uccelli che soffrono di un cattivo stato di conservazione, dovuto anche alla crescente difficoltà di reperire siti riproduttivi.

Fedeli: «Impegno mantenuto per città più sostenibile»

«Questo passaggio in consiglio comunale – commenta Lorena Fedeli, assessore all’ambiente – è un primo passo di un percorso condiviso con la Lipu che vedrà l’amministrazione comunale coinvolta in prima persona in un’opera di sensibilizzazione della popolazione sull’argomento, come concordato con l’associazione alcuni mesi fa». Infatti, al testo del regolamento sarà abbinato, con modalità che si stanno valutando con l’associazione, un disciplinare che specificherà le specie interessate e gli aspetti attuativi utili alla chiarezza e alla corretta applicazione della norma.

«Con la Lipu – riprende Fedeli – è inoltre in atto un dialogo sull’adozione da parte del Comune della “Delibera salvarondoni” promossa dall’associazione in tutta Italia, che sarà un ulteriore passo importante per la salvaguardia della biodiversità. In questo importante percorso con l’associazione si condivideranno inoltre una serie di iniziative culturali e di sensibilizzazione verso i cittadini sull’avifauna urbana, sulla sua importanza per un ambiente sano e sulla necessità di conoscerla e tutelarla adeguatamente. Queste iniziative si inseriranno in un più ampio lavoro che l’amministrazione comunale sta portando avanti con interventi già promossi all’interno del Parco Alto Milanese, che hanno avuto proprio sulla fauna locale il loro focus».

Ma Brumana: «La nostra città unico nemico di rondoni & C.»

Di tutt’altro avviso il consigliere civico Franco Brumana. «Il nuovo testo del regolamento edilizio approvato impone, a pena di sanzioni, la chiusura con griglie o reti a “maglie fitte” di tutti i possibili varchi negli edifici, che sono indispensabili per la nidificazione dei rondoni e dei pipistrelli. Ha inoltre respinto il mio emendamento che recepiva la regolamentazione proposta dalla Lipu per tutelare e favorire la nidificazione di rondini, di rondoni, di balestrucci e già recepita ufficialmente da 156 comuni italiani fra cui Gallarate e Busto Arsizio.

«L’assessore e i consiglieri di maggioranza non hanno speso nemmeno una parola per motivare nel merito la loro aberrante decisione. L’assessore Fedeli si è limitata a dichiarare che le mie istanze sono state respinte perché ha concordato il testo in approvazione con la Lipu nazionale. Legnano potrà così vantarsi di essere l’unico comune in Italia apertamente nemico dei rondoni, delle rondini, dei balestrucci e dei pipistrelli. La Lipu – aggiunge il rappresentante del Movimento dei Cittadini – farebbe bene a chiarire pubblicamente la sua posizione considerato che è stata pubblicamente tirata in ballo dall’assessore. Da parte mia chiederò al consiglio comunale di modificare il testo approvato e di deliberare un regolamento che favorisca la nidificazione di questi volatili».

Maggioranza: «Incoerenza politica che lascia perplessi»

Sulla questione sono intervenuti oggi, mercoledì, i gruppi di maggioranza con una nota congiunta per esprimere «grande stupore per l’atteggiamento contraddittorio di chi, dopo aver promosso modifiche al regolamento edilizio volte a tutelare rondini, rondoni e pipistrelli, ha poi scelto di votare contro il provvedimento che recepiva esattamente quanto proposto. Il voto contrario degli stessi proponenti appare non solo sorprendente, ma anche lesivo del senso stesso dell’iniziativa, svuotandola di significato e confondendo i cittadini su temi che richiedono invece chiarezza, coerenza e senso istituzionale.

«La tutela della fauna selvatica, in particolare di specie sempre più minacciate dall’urbanizzazione – proseguono Pd, Insieme per Legnano, Legnano Popolare e RiLegnano – non dovrebbe essere oggetto di strumentalizzazione politica. È un dovere comune e trasversale che merita impegno sincero, non giochi di posizione. L’amministrazione conferma la volontà di proseguire su questa strada con serietà e trasparenza, mettendo al centro il bene comune e la qualità ambientale del nostro territorio».

La controreplica: «Li sfido a un giurì d’onore»

Ma Brumana non ci sta e, in un successivo post sui social, accusa la giunta di «non voler riconoscere di avere sbagliato nell’avere intrapreso una campagna contro gli uccelli e di aver escogito l’espediente di sostituire le parole “volatili in genere” con “specie problematiche di uccelli”. Il comunicato dei partiti della maggioranza – incalza – riferisce palesi falsità. È un attacco personale nei miei confronti. La loro impudenza è straordinaria perché basta visionare il video del consiglio comunale per appurare in pochi secondi che il mio emendamento è stato totalmente respinto. Poi il comunicato passa a una serie di vuoti e generici proclami, ma nulla dice sui contenuti concreti per la tutela della nidificazione. Ho sfidato gli impostori a un giurì d’onore, ma si può essere certi che se ne terranno alla larga».

Assemblea “oltre il caos” di Confindustria Alto Milanese nell’80° di fondazione

legnano regolamento edilizio lipu – MALPENSA24
Visited 186 times, 1 visit(s) today