BUSTO ARSIZIO – Tempo di saluti in casa Pro Patria.
Dopo l’addio di Andrea Mallamo, accasatosi a costo zero al Lecco, sul fronte biancoblù, dove si attende solo l’ufficialità della riammissione in serie C, Leonardo Piran – uno dei prodotti del vivaio tigrotto – ha voluto dedicare un accorato e sentito saluto alla squadra del suo cuore.
Leo – fra i pochi nella scorsa stagione ad aver onorato la gloriosa maglia biancoblù – ha deciso infatti di accettare l’allettante offerta della Pro Vercelli, rifiutando la controproposta (evidentemente inferiore) avanzata dal club bustocco.
Un addio doloroso ma al tempo stesso ricco di riconoscenza, che Leonardo ha voluto riassumere così:
Cara Pro Patria, quando sono arrivato nel lontano 2013 ero solo un bambino e mai mi sarei immaginato di vivere tutto ciò.
Con te ho realizzato il sogno di giocare per la squadra della mia città, con te sono riuscito a fare della mia passione un lavoro, sono passato dal tifarti sugli spalti al rappresentarti sul campo… ci sarebbero mille cose da dirti, ma sarebbe comunque riduttivo.
Sei stata la mia seconda famiglia e la mia seconda casa.
Ricordo ogni singolo momento passato insieme, le gioie, i pianti e tutti i sacrifici fatti per arrivare fino a qui ed è per questo che ti porterò sempre dentro di me. Auguro ad ogni bambino che inizia a giocare a calcio di avere la fortuna di poter fare un percorso come il mio.
Un ringraziamento speciale va a tutte le persone con le quali ho condiviso questo viaggio fantastico, al presidente, ai mister, ai direttori, a chi lavora dietro le quinte e a tutti i compagni con i quali ho condiviso il campo e lo spogliatoio in questi 12 anni.
Infine ci tengo a ringraziare tutti i tifosi per avermi sempre trattato come un figlio, non me lo dimenticherò mai.
Andrò sempre fiero di tutto questo e sarai sempre parte di me.
E stato un onore rappresentare i tuoi colori.
Grazie Pro Patria, Grazie Busto!
Stadio “Speroni”: tifosi della Pro con malta e cazzuola. E spunta uno striscione per il custode
